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Lunedì 23 Marzo
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La cioccolata del futuro sarà senza cacao: ecco cosa sta per succedere

Entro il 2050 un terzo degli alberi di cacao sparirà e l'offerta si ridurrà: ecco le contromosse delle aziende dolciarie

La cioccolata del futuro sarà senza cacao: ecco cosa sta per succedere
Cioccolato senza cacao: ecco come è possibile, foto: Newsly

La Nestlè ha già messo in commercio una linea di snack al sapore di cioccolato e senza cacao

La necessità aguzza l’ingegno. Ecco perché tante aziende che lavorano in ambito dolciario stanno studiando nuove soluzioni per fronteggiare l’aumento rilevante del costo del cacao. Si stanno studiando nuove soluzioni per replicare il gusto del cioccolato, senza che sia presente la materia prima. Nel 2024 le scorte globali di cacao hanno raggiunto livelli minimi mai toccati prima d’ora facendo schizzare in alto il costo del cacao.

La novità delle Nestlè

Per questa ragione, una delle aziende più famose in ambito dolciario vale a dire la Nestlé, ha adottato delle contromisure realizzando degli snack al sapore di cioccolato che, sorprendentemente, non contengono cacao. Va subito specificato che non si tratta né di un surrogato, né di cacao artificiale. Il nuovo prodotto che replica il sapore di cioccolato si chiama ChoViva. Si tratta di un’invenzione della startup tedesca Planet A Food.

L’ingrediente che replica il sapore del cacao

L’ingrediente che replica il sapore di cioccolato nasce da un mix di grassi vegetali e zuccheri e contiene anche semi di girasole e semi d’uva. Dal processo di fermentazione di questi elementi è stata creata una sostanza che sostituisce totalmente il cioccolato tradizionale. Questo prodotto è stato utilizzato della Nestlè per realizzare la linea Snack Vibes, già presente sugli scaffali di molti supermercati tedeschi e che è destinata ad invadere anche altri mercati europei e mondiali. La nuova invenzione nasce anche dall’esigenza futura di dover sostituire totalmente il cacao, tenuto conto che si stima che entro il 2050 un terzo degli alberi di cacao sparirà.

La crisi del cacao

E’ notorio che i due paesi principali che producono questa materia prima, vale a dire Ghana e Costa d’Avorio, hanno ormai perso l’85% della copertura forestale dal 1960 ad oggi. Un fatto rilevante che dimostra come in futuro il cacao sarà sempre più raro e prezioso. Tra l’altro, non va dimenticato il fatto che il cacao non è un alimento da considerare sostenibile dal punto di vista ambientale, tenuto conto che per produrre una tavoletta servono ben 1700 litri d’acqua. L’unica certezza che giunge dai consumatori che hanno provato questa nuova cioccolata alternativa, è che il sapore è davvero molto simile a quella della normale cioccolata. Basterà per convincere gli amanti di questa irrestibile bontà?

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

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