Ecco come liberare spazio sullo smartphone quando è piena di file
Con il progresso tecnologico, la qualità dei contenuti digitali che produciamo e consumiamo ogni giorno è cresciuta in modo esponenziale. Le fotografie scattate con i moderni smartphone raggiungono risoluzioni altissime, i video si registrano in 4K e persino i messaggi multimediali e i file scaricati dalle app hanno un peso sempre maggiore. A questo si aggiunge l’abitudine di installare decine di applicazioni, molte delle quali restano inutilizzate ma continuano a occupare prezioso spazio interno. Senza dimenticare i file temporanei, la cache e i dati di sistema che si accumulano silenziosamente in background e “rosicchiano” memoria senza che l’utente se ne accorga. Esistono però metodi precisi e concreti per liberare spazio sia su Android che su iPhone: ecco quali sono, come riportato da Repubblica.it.
Come liberare spazio su Android
Il primo passo su Android è identificare i contenuti che pesano di più: aprire le “Impostazioni“, selezionare la voce “Memoria” e verificare quali categorie occupano più spazio. Per foto e video conviene aprire Google Foto, attivare il backup su Google Drive e poi utilizzare la funzione “Libera spazio su questo dispositivo” per eliminare i file già sincronizzati sul cloud. Per le app, sempre dalle Impostazioni, entrare nella sezione “App“, selezionare “Mostra tutte le app” e verificare quante risorse occupa ciascuna applicazione, oppure filtrare direttamente per “App inutilizzate” per rimuovere in modo mirato quelle che non si aprono da tempo. Un’altra opzione utile, per chi dispone di una scheda SD, è spostare i file più ingombranti tramite l’app nativa “File” di Google: si selezionano i contenuti dalla memoria interna, si tocca il menu con i tre puntini e si sceglie “Sposta in“, indicando la scheda SD come destinazione. Infine, non bisogna dimenticare la cartella “Download”, spesso piena di file scaricati e dimenticati da eliminare.
Come liberare spazio su iPhone
Su iPhone il punto di partenza è “Impostazioni“, poi “Generali” e infine “Spazio iPhone“, dove si trova la lista completa delle app con indicazione dell’ultimo utilizzo: quelle inattive da tempo possono essere eliminate direttamente da qui con un semplice tap. Per la cache del browser si torna su “Impostazioni“, si accede alla sezione “App“, si apre “Safari” e si cancellano i dati dei siti web e la cronologia, scegliendo il periodo di tempo desiderato. Le foto, invece, possono essere spostate su iCloud attivando la relativa opzione in “Impostazioni” – “App” – “Foto”, ricordando che lo spazio gratuito offerto da Apple è di soli 5 GB. In alternativa è possibile eseguire un backup completo dei file multimediali tramite iTunes su Windows o l’app Musica su Mac, collegando il dispositivo via cavo USB. Da non trascurare, infine, l’album “Eliminati di recente” nell’app Foto: i file cancellati restano lì per 30 giorni prima di sparire definitivamente, quindi svuotarlo permette di recuperare subito spazio prezioso.
Problemi comuni
Tra i problemi più frequenti su Android c’è la cache delle app che può accumularsi fino a occupare diversi gigabyte: per svuotarla si va su “Impostazioni“, si apre la singola app e si seleziona “Archiviazione” – “Svuota cache“. In alternativa l’app Google File permette di eliminare tutti i file indesiderati in un colpo solo tramite la funzione “Pulisci”. Su iPhone, invece, il problema ricorrente riguarda i dati di sistema e i file temporanei: un semplice riavvio del dispositivo aiuta a ripulirli parzialmente, mentre nei casi più seri si può procedere con backup, formattazione e ripristino. Chi vuole automatizzare la pulizia su iOS può attivare la funzione “Rimuovi app che non usi” da “Impostazioni” – “App” – “App Store”, che disinstalla le applicazioni inattive conservando però i dati associati. Il consiglio generale è quello di adottare un approccio consapevole e regolare: controllare periodicamente le app installate, sfruttare il cloud per i file multimediali e non lasciare che la cartella Download si trasformi in un archivio dimenticato.
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.