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Lunedì 17 Febbraio
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Netflix lavora al blocco della condivisione della password: ecco cosa può succedere

Netflix prende posizione contro il fenomeno del password sharing che ha causato perdite per 9 milioni di dollari

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Netflix lavora al blocco della condivisione della password - Foto PixaBay
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  • Netflix lavora al blocco della condivisione della password

    Netflix è in crisi. Strano a dirsi: il colosso dello streaming video (che ha tenuto incollato il grande pubblico allo schermo con decine di serie tv diventate iconiche) solo nel 2019 ha perso 9 milioni di dollari, e secondo le previsioni riportate da Parks Associates, entro il 2024 arriverà a perdere circa 12 milioni di dollari. Come è possibile? Colpa (in parte) del password sharing, quel fenomeno che vede gli abbonati condividere la password del loro account con persone non registrate.

    Come funziona il password sharing

    Esempio pratico del password sharing: Netflix mette a disposizione il piano ULTRA HD che permette a un utente registrato di guardare contenuti con 4 account differenti, il che in parole povere significa che 4 persone possono usufruire del servizio dividendosi la spesa mensile. Fin qui nulla di male. Ma cosa succede se uno di questi 4 utenti gira la password Netflix ad altre persone, che pur non essendo abbonate hanno la possibilità di guardare contenuti da un pc non registrato ma con l’account di un regolare utente? É questo il fenomeno che, secondo le analisi, ha fatto perdere un mucchio di soldi a Netflix. Che ora però ha intenzione di reagire, soprattutto con l’arrivo dei nuovi famelici concorrenti Disney+ ed Apple Tv.

    La reazione di Netflix

    Il capo dei prodotti Gregory Peters, riporta il sito CorriereComunicazioni.it, pur non rivelando alcun piano specifico ha ammesso che ci sono “modi amichevoli” per convincere gli utenti a muoversi diversamente invece che affidarsi al password sharing. In occasione dell’assemblea dei soci, lo scorso ottobre, Netflix ha più volte fatto riferimento alla possibilità di intervenire. Come non è ancora noto, ma i furbetti sono già in allarme.

  • Netflix, torna il mese di prova gratuito in Italia: ecco come ottenerlo

    Netflix fa marcia indietro e torna ad offrire la prova gratuita di 30 giorni, dopo averla disattivata solo pochi mesi fa: è quanto si legge su Tomshw.it. A cambiare, però, sono le modalità per ottenerla: sarà necessaria, infatti, una carta di credito o di debito.

    Le carte accettate da Netflix

    In particolare, le carte accettate sono Visa, Mastercard, American Express, PostePay e le pre-pagate legate ai rispettivi circuiti. L’altra novità riguarda l’effettivo primo addebito: l’abbonamento, fa sapere la piattaforma di streaming on demand, proseguirà automaticamente. Per non avere addebiti bisognerà disdire prima della fine del periodo di prova.

    Netflix, il costo dei vari piani

    Il piano base di Netflix, infatti, ha un costo di 7,99 euro al mese e propone uno schermo in definizione standard; modalità offline per uno smartphone o un tablet. Il piano Standard costa 11,99 euro e propone 2 schermi contemporanei alla volta, HD disponibile, modalità offline per due smartphone o tablet. Il piano Premium, infine, costa 15,99 e propone 4 schermi alla volta, HD e Ultra HD disponibili, modalità offline per quattro smartphone o tablet.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca, salute e alpinismo. Musicista semi professionista, batterista e cantante dall'infanzia. Tifoso e appassionato della AS Roma ma anche di serie tv e cinema.

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