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Lunedì 3 Agosto
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Crisi sismica nei Campi Flegrei, cresce il numero degli edifici a rischio: l’allarme lanciato dagli geologi

Sono oltre 700 le abitazioni e gli edifici a rischio dopo la scossa di M 4.7 del 31 luglio: l'allarme lanciato dagli geologi

Crisi sismica nei Campi Flegrei, cresce il numero degli edifici a rischio: l’allarme lanciato dagli geologi
Campi Flegrei

La scossa che si è verificata nei Campi Flegrei alle 19:46 di venerdì scorso ha riproposto la questione della sicurezza degli edifici

Il sisma che nella giornata di venerdì 31 luglio si è verificato nei Campi Flegrei è stato il più forte registrato negli ultimi decenni, riproponendo l’annosa questione della eccessiva densità abitativa in luoghi considerati a rischio sismico e vulcanologico. L’incubo di una evoluzione repentina del fenomeno bradisismico che è in atto ormai da diversi anni, turba il sonno dei residenti nei comuni che si circondano l’area flegrea. I segnali che stanno giungendo da alcuni mesi a questa parte non lasciano tranquilli neanche gli esperti.

L’energia sprigionata dalla recente scossa

L’incremento del livello di energia sprigionato rappresenta sicuramente un campanello d’allarme come ha avuto modo di riconoscere anche Lorenzo Benedetto, presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania, nel corso di una intervista. La scossa di magnitudo 4.6 avvenuta il 30 giugno 2025 è stata lievemente meno potente rispetto alla scossa di alcuni giorni fa di M 4.7, Ma per quanto la differenza tra i due valori possa sembrare minima, si traduce comunque in una maggiore quantità di energia sprigionata.

Le abitazioni a rischio

La preoccupazione è che le prossime scosse possano approssimarsi a magnitudo 5, una intensità che libererebbe oltre il doppio dell’energia rispetto alla recente scossa, con conseguenze ancora più evidenti su strutture ed edifici già messi a rischio dalla recente scossa. Le verifiche che in questi giorni sono state effettuate da centinaia di tecnici, hanno interessato oltre diecimila edifici evidenziando criticità importanti in 700 abitazioni che necessiterebbero di tempestivi interventi di consolidamento. Il governo ha già fatto la propria parte stanziando dei fondi destinati proprio al ripristino degli edifici a rischio.

L’allarme lanciato dagli geologi

Il dato che preoccupa gli esperti è che finora non sono state presentate domande per accedere ai finanziamenti nonostante siano tantissimi gli edifici che corrono seri rischi di crollo. L’allarme è stato lanciato anche dal presidente dell‘Ordine dei Geologi soprattutto in presenza di una quantità notevole di edifici vulnerabili. Al momento l’area dei Campi Flegrei e la Campania in generale sono sotto stretta osservazione da parte degli organi competenti e della Protezione Civile, ma tutto questo non mette al riparo dal rischio che possa verificarsi un evento sismico ancora più forte o comunque tale da mettere a rischio la tenuta degli stessi edifici.

Marco Antonio Tringali

Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

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