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Venerdì 22 Novembre
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Il boato e poi la grossa esplosione del vulcano sottomarino: si teme eruzione maggiore. FOTO di quanto sta avvenendo a Tonga

Il vulcano sottomarino Metis Shoal esplode e genera una coltra nube di fumo e cenere: la situazione a Tonga

esplosione tonga
L'esplosione del vulcano a Tonga
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  • Il vulcano sottomarino Metis Shoal esplode all’improvviso

    Attimi di paura nell’isola di Tonga, in piena Oceania: il vulcano sottomarino Metis Shoal, come riporta il sito Alertageo.org, è “esploso” improvvisamente generando, nel corso di questa settimana, una serie di colonne di fumo a intermittenza. Una situazione che ha generato un po’ di allarme tra le autorità locali e la popolazione.

    Cosa sta succedendo a Tonga

    Da 2-3 giorni il vulcano sottomarino Metis Shoal sta alzando in cielo fumo, cenere e detriti  per un’altezza di 3 miglia. Questo vulcano è solito creare delle cupole di lava e pomice che però si erodono e vengono spazzate via in poco tempo dalle onde dell’Oceano Pacifico. Tuttavia in questo caso sembra che ciò che è uscito dal vulcano Metis Shoal stia permanendo più del dovuto. E le autorità locali hanno emesso un’allerta arancione per i piloti aerei (probabile nuova eruzione e emissione in corso, anche minima, di ceneri).

    Lo scenario

    Ciò che si teme a Tonga, infatti, è che il vulcano Metis Shoal possa eruttare con più potenza. Le precedenti grandi eruzioni di questo vulcano sono durate fino a pochi giorni e in nessun caso hanno superato la “potenza” delle acque dell’Oceano Pacifico, ma un’eruzione molto grande potrebbe sovvertire tutto.

  • Il pericoloso vulcano è esploso in Indonesia: abitanti in fuga e scene di panico

    Il monte Merapi sull’isola di Java è scoppiato il 14 ottobre, vomitando una colonna di cenere alta fino a 3 km. Le autorità indonesiane hanno emesso un avviso e l’agenzia nazionale di vulcanologia ha affermato che il Monte Merapi si trova al confine tra le province di Giava Centrale e Yogyakarta ed è scoppiato alle 16:31 (ora locale), di lunedì 14 ottobre 2019 come riportano i siti vietnamplus.vncorrierequotidiano.it. L’attività del vulcano è ancora in corso.

    Avviso emesso dalle autorità indonesiane, abitanti in fuga

    E’ stato quindi emesso un avviso sull’osservatorio del vulcano per l’aviazione con uno status arancione, indicando la possibilità di un’ulteriore eruzione. Una zona vietata è stata istituita nel raggio di 3 km dal cratere, mentre le persone che vivono vicino al vulcano sono state avvisate della possibile pioggia di cenere. I residenti sono stati costretti alla fuga, in preda al panico. Non ci sono stati fortunatamente feriti o vittime

  • Il monte Merapi

    Il monte Merapi è tra i 129 vulcani attivi dell’Indonesia ed è regolarmente scoppiato dal 1948. Migliaia di persone vivono sulle pendici del vulcano. Sempre il 14 ottobre, un terremoto di magnitudo 5,9 ha colpito la città indonesiana di Bengkulu, secondo quanto riportato dall’US Geological Survey. E’ un vulcano conico. Il nome in indonesiano indica esattamente “montagna di fuoco”. Si tratta di uno dei vulcani più attivi del Paese. Si verificano cicli di eruzioni che durano da uno a cinque anni, che sono classificate come eruzioni pliniane e subpliniane.

    Maschere per le persone colpite dalla caduta di cenere

    Le autorità hanno fornito maschere per le persone colpite dalla caduta di cenere e hanno emesso un raggio di pericolo di 3 km dal centro del vulcano.

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Nunzio Corrasco

Laureato in Scienze Politiche e giornalista pubblicista, fin dai primi anni di liceo ho sempre coltivato la passione per la scrittura. Ho iniziato a svolgere questa attività dal 2011 ed ho avuto la possibilità di collaborare con diversi siti. Mi sono sempre occupato di scrivere notizie relative a tutto ciò che riguarda l'attualità. Esperto nel settore relativo alla salute e in quello scientifico-tecnologico, appassionato di cronaca meteo, geofisica e terremoti. Il mio motto è: “Solo chi è abbastanza folle da credere di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero”.

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