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Martedì 2 Giugno
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Terremoto in Calabria causato dalla subduzione della litosfera ionica: mai così forte sulla costa cosentina

Il sisma è stato avvertito anche a Malta e nei Balcani ma non ha causato danni rilevanti a persone o strutture

Terremoto in Calabria causato dalla subduzione della litosfera ionica: mai così forte sulla costa cosentina
Terremoto in Calabria, la spiegazione dell'Ingv

In passato questa area è stata interessata da scosse comprese tra magnitudo 4 e 5: la scossa avvertita anche all’estero

La forte scossa di terremoto di magnitudo 6.1 avvenuta in Calabria nella scorsa nottata è stata la più intensa registrata in quell’area della costa calabrese da 300 anni a questa parte. Il sisma nettamente avvertito in tutto il sud Italia, non ha causato danni significativi a persone o strutture soltanto per via dell’ipocentro assai profondo (circa 250 km). E’ stato particolarmente avvertito nella costa cosentina essendo stato localizzato l’epicentro del sisma nei pressi di Amantea (provincia di Cosenza).

Cosa ha causato la forte scossa

Come ha avuto modo di spiegare l’Ingv in una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale, i terremoti profondi che caratterizzano quest’area del Mar Tirreno meridionale scaturiscono dal “processo geologico di subduzione della litosfera ionica sotto la Calabria”. Il Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 v. 4.0, riporta scosse intense avvenute in passato di magnitudo stimata compresa tra 4 e 5. Ecco perchè la scossa registrata nella scorsa nottata ha avuto una intensità particolarmente elevata e ben superiore alle attese.

I precedenti

L’ultima scossa di terremoto intensa che ha riguardato quest’area della Calabria si registrò il 2 ottobre 1743 di magnitudo 5.1 con epicentro nei pressi di Amantea (CS). L’epicentro è stato segnalato in mare a una distanza di 20 kilometri da Amantea, 41 chilometri da Cosenza, 48 da Lamezia Terme e a 72 da Catanzaro. Tantissimi residenti nell’area costiera cosentina si sono svegliati di soprassalto e si sono riversati in strada in preda al panico. Tantissime le chiamate ai Vigili del Fuoco, anche se non si hanno notizie di danni ingenti a persone o strutture.

Dove è stata avvertita la scossa

Oltre alla costa cosentina, la scossa è stata distintamente avvertita nelle aree della costa tirrenica di Campania, Puglia e Sicilia. Tante segnalazioni sono giunte da Napoli ma anche da città ben più lontane dalla zona dell’epicentro come Ragusa e Palermo. Molti utenti hanno riferito di due scosse distinte e prolungate, con moto ondulatorio e vibrazioni rapide e violente. Segnalazioni sono giunte all’Ingv anche da Croazia, Grecia, Malta, Montenegro e Albania.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

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