Una nuova scossa ha fatto tremare gran parte della California Settentrionale: i dati del sistema Simico californiano
Una scossa di terremoto intensa di magnitudo residua 5.6 è stata registrata pochi minuti fa nella California settentrionale, a nord di San Francisco, secondo i dati diffusi dalle reti sismiche internazionali. La scossa avvertita in tutta la costa si è verificata alle ore 08:10 locali con epicentro localizzato a circa 7 miglia a nord di Redwood Valley, con una profondità stimata di circa 5 miglia.
Torna l’incubo del Big One
I dati della scossa sono stati resi noti dal Sistema Sismico della California settentrionale. La segnalazione è stata classificata come automatica, il che significa che la magnitudo e la posizione non hanno ancora ricevuto la conferma ufficiale. Proprio pochi giorni fa era stato lanciato un allarme legato ad uno studio coordinato dall’Università di Haway in partnership con l’Università di Berna e con l’U.S Geological Survey che ha evidenziato come i sistemi di faglie di San Andreas e San Jacinto nella California meridionale risulterebbero sottoposte a un livello di sforzo che avrebbe raggiunto valori mai toccati prima negli ultimi 1000 anni.
Come si è giunti a questa conclusione
I risultati di questa ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Journal of Geophysical Research: Solid Earth. Questa conclusione è il sunto di simulazioni effettuate dai ricercatori che hanno passato al setaccio mille anni di storia sismica dell’area realizzando simulazioni con un modello fisico. Secondo questo studio potrebbe verificarsi a breve il famigerato “Big One”anche se al momento non è possibile stabilire esattamente quando si verificherà.
La faglia di Sant’Andreas sotto stress
La faglia di San Andreas si estende per oltre 1000 km ed è attraversata da altre due placche tettoniche che scorrono orizzontalmente l’una accanto all’altra. Mentre la placca pacifica ruota verso nord, la placca nordamericana si sta spostando sempre più verso sud. Lo scontro tra le due placche ha comportato l’accumulo di una elevata quantità di energia che a breve potrebbe superare la capacità di resistenza delle rocce. Se questo si verificasse, l’energia che verrebbe rilasciata potrebbe avere effetti catastrofici su tutta la costa. L’ultimo terremoto di grandi poporzioni si è verificato nel 1906, di magnitudo 7.9. Una scossa che ebbe la capacità di radere al suolo San Francisco causando ingenti danni in tutta la California settentrionale.
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