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Lunedì 6 Aprile
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Nirmal Purja, arriva il permesso per scalare lo Shisha Pagma

Buone notizie per il gurkha nepalese: la Cina ha aperto al rilascio del permesso per lo Shisha Pagma

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Nirmal Purja - Foto Instagram
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  • Nirmal Purja, arriva il permesso per scalare lo Shisha Pagma

    Nirmal Purja (o Nims Dai sui social), il gurkha nepalese che sta tentando di salire tutti e 14 gli ottomila della terra in meno di 7 mesi nell’ambito del suo progetto “Project Possible 14/7″, pare che abbia ottenuto in via eccezionale dalle autorità cinesi il permesso di salire lo Shisha Pagma, ultimo ottomila che gli manca per coronarli tutti.

    Questa informazione, trapelata dalla pagina Facebook Montagna Magica ieri sera, è confermata da Dawa Sherpa, direttore esecutivo di Climbalaya Treks, riferendosi alla Tibet Mountaineering Association. Nirmal Purja non ha ancora rilasciato alcun commento.

    Permesso in arrivo l’8 ottobre?

    In ogni caso fino all’8 ottobre l’ambasciata cinese è chiusa per la celebrazione del 70° anniversario del sistema comunista. Qualsiasi progresso nella ricezione dei permessi apparirà dopo quella data.

    In precedenza la Cina ha affermato che tutti gli stranieri devono essere fuori dal Tibet entro e non oltre il 1 ° ottobre, temendo le proteste intorno alla Giornata Nazionale della Cina che commemora la fondazione della Repubblica Popolare Cinese del 1949. Inoltre, la Cina aveva dichiarato di non aver rilasciato più permessi per lo Shishapangma a causa di una serie di morti e incidenti sul più basso dei quattordici 8000. Le istituzioni cinesi hanno dichiarato ufficialmente che ritengono che la montagna sia diventata troppo pericolosa per essere scalata, ma molto probabilmente questa è solo una scusa per tenere la gente fuori del Tibet.

    Ovviamente, Nirmal Purja e il suo team sono altamente qualificati per tentare lo Shisha. Nel frattempo lo stesso Nims sta sfruttando la sua fama globale per parlare del cambiamento climatico.

  • Le alternative

    Un’alternativa è provare a scalare una montagna dal lato opposto, più vicino al confine, ma un tale evento sarebbe piuttosto rischioso sia dal punto di vista politico che da quello fisico, in quanto la famigerata parete sud dello Shisha Pagma è considerata molto ostica. La ha scalata in passato Hervè Barmasse.

    Fino a ieri Nirmal Purja ha affermato che se non si riuscirà a ottenere l’autorizzazione dalle autorità cinesi scalerà il Gyachung Kang (7952 metri), la 15^ vetta più alta del mondo.

    I suoi precedenti ottomila

    Nirmal Purja ha già salito tredici ottomila tranne il Dhaulagiri, tutti con ossigeno, aprendo con la sua squadra la strada verso la vetta che molti avevano dato per chiusa e compiendo salvataggi difficilissimi ad alta quota.

    Nella prima fase del suo progetto è andato in Nepal:

    Annapurna (8091 metri, Nepal, 23 aprile 2019, 15:00)  Salvataggio – primo in vetta
    Dhaulagiri (8167 metri, Nepal, 12 maggio 2019, 18:15)  Senza Ossigeno, unico team in vetta
    Kanchenjunga (8586 metri, Nepal, 15 maggio 2019, 11:19)  Salvataggio
    Everest (8848 metri, Nepal, 22 maggio 2019, 5:30 am)
    Lhotse (8516 metri, Nepal, 22 maggio 2019, 15:45)
    Makalu (8481 metri, Nepal, 24 maggio 2019, 6:00 am) 

    Nella seconda fase è andato in Pakistan aprendo la via sul K2, dove molti avevano rinunciato:

    Nanga Parbat (8125 metri, Pakistan, 3 luglio 2019)
    Gasherbrum I (8080 metri, Pakistan, 15 luglio 2019)
    Gasherbrum II (8035 metri, Pakistan, 18 luglio 2019)
    K2 (8614 metri, Pakistan, 24 luglio 2019)  primo in vetta.
    Broad Peak (8051 metri, Pakistan, 26 luglio 2019, 8:50)

    Nella terza ed ultima fase del progetto è ritornato in Nepal e in Cina:

    Cho Oyu (8188 metri, Cina / Nepal, 23 settembre 2019, 10:45) Primo in vetta
    Manaslu (8163 metri, Nepal, 27 settembre 2019, 07:50)
    Shishapangma (8027 metri, Cina) 

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca, salute e alpinismo. Musicista semi professionista, batterista e cantante dall'infanzia. Tifoso e appassionato della AS Roma ma anche di serie tv e cinema.

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