Carta Dedicata a Te 2026, al via da oggi mercoledì 4 novembre i pagamenti del contributo da 500 euro
La Carta Dedicata a Te è il contributo statale ideato per aiutare le famiglie in difficoltà economica con la spesa di ogni giorno: si tratta di una carta prepagata su cui vengono accreditati 500 euro, da utilizzare solo per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità (come nelle edizioni precedenti). Da oggi, mercoledì 4 novembre 2026, iniziano i pagamenti della nuova edizione, secondo la data indicata dal Ministero dell’Agricoltura. Chi ha già la carta dovrebbe vedere la somma in giornata anche se, per i tempi tecnici, potrebbe esserci qualche ritardo, visto che i beneficiari sono circa 1,17 milioni. Ecco tutto ciò che c’è da sapere sulla Carta, come riportato da FanPage.it.
Requisiti e chi è escluso
Per ricevere i 500 euro serve un ISEE ordinario non superiore a 15mila euro e tutti i componenti del nucleo devono risultare residenti. Tuttavia il requisito economico da solo non basta: il numero di carte è limitato quindi vengono privilegiate le famiglie con almeno tre persone, di cui almeno un minorenne, e con l’ISEE più basso. Restano fuori i nuclei in cui anche un solo componente riceve già altre forme di sostegno al reddito o contro la povertà, come la Naspi, la cassa integrazione, l’Assegno di inclusione, il Supporto per la formazione e il lavoro o i sussidi regionali e comunali. I single possono ottenere la carta solo se, dopo aver servito le altre famiglie, avanzano carte disponibili e avere i requisiti non garantisce di riceverla.
Cosa si può comprare
I 500 euro possono essere spesi soltanto per alimenti di prima necessità, secondo l’elenco ufficiale del ministero dell’Agricoltura: carne, pesce fresco, tonno e carne in scatola, latte e derivati, uova, oli, pane, dolci e biscotti, pasta, riso e altri cereali, farine, ortaggi, pelati, legumi, frutta, alimenti per l’infanzia, miele, zucchero, cacao, cioccolato, acqua minerale, caffè, tè, camomilla e prodotti DOP e IGP. Sono esclusi gli alcolici e tutto ciò che non compare in quella lista, dunque niente carburante, medicinali, abbonamenti ai trasporti o altri prodotti non alimentari. Nei negozi delle catene aderenti all’iniziativa, tra cui Federdistribuzione, Coop, Conad e Lidl, i possessori della carta possono inoltre ottenere uno sconto fino al 15%, applicato come buono per quel negozio o direttamente in cassa e cumulabile con le altre offerte del punto vendita. I fondi si possono sfruttare fino al 10 ottobre 2027.
Come si ottiene la carta
Per ottenere la carta non bisogna presentare alcuna domanda: i beneficiari vengono individuati in automatico incrociando le banche dati pubbliche, per questo è fondamentale avere un ISEE aggiornato. I Comuni inviano un avviso personale ai nuovi beneficiari e spesso pubblicano anche un elenco sul loro sito. Lo stesso vale per chi la carta l’ha smarrita o rovinata. Con quella comunicazione, un documento d’identità valido e il codice fiscale, si può ritirare la Postepay nominativa in un qualsiasi ufficio postale. Chi pensa di averne diritto ma non ha ricevuto alcun avviso può controllare lelenco sul sito del proprio Comune o rivolgersi ai propri uffici. Una volta ricevuti i soldi o la carta, c’è tempo fino al 16 dicembre per fare il primo pagamento, altrimenti si perde il diritto ai 500 euro. È previsto poi un secondo accredito da 500 euro ad aprile 2027.
Giornalista pubblicista dal 2013, conduttore radiofonico/podcast, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche cronaca, attualità, spettacolo e salute.