NanoPress

Ghiaccio ARTICO: prosegue il trend negativo come nello scorso anno

Pubblicato da Roberto Schiaroli

Segnala
  • Continua la fase dei record negativi dell’ estensione del ghiaccio artico in queste ultime settimane di primavera.

    Ghiaccio ARTICO: prosegue il trend negativo come nello scorso anno – fonte http://nsidc.org/arcticseaicenews/

    Ghiaccio ARTICO: prosegue il trend negativo come nello scorso anno – 17 Maggio 2018 – L’estensione del ghiaccio marino artico per il mese di Aprile 2017 è stata in media di 13.71 milioni di chilometri quadrati, il secondo più basso da quando si effettuano misurazioni dal satellite (1979-2017). Ancora record negativi per quanto riguarda l’estensione del ghiaccio marino dell’Artico con 1,02 milioni di chilometri quadranti al di sotto della media 1981-2010, peggio di così è andata soltanto lo scorso anno. Il clima caldo e la minor estensione del ghiaccio marino hanno prevalso sulla regione dell’Artico che affaccia sul Pacifico, mentre condizioni relativamente più fresche sono prevalsa sui settori di Europa settentrionale e Nord America. Le temperature dell’aria alla quota di 925 hPa (1000 metri circa) sono state al di sopra della media 1981-2010 specie sull’area del Pacifico per gran parte dell’inverno. Le anomalie hanno raggiunto anche i +6 gradi in corrispondenza dello stretto di Bering, nel mese di febbraio un’ondata di calore ha interessato l’Oceano Artico.  […]

  • In concomitanza con la fine della stagione invernale è stata misurata la massima estensione del ghiaccio artico (14,48 milioni di chilometri quadrati) collocando il 2018 al secondo posto in classifica di estensione minima negli ultimi 39 anni. Seguite tutti i prossimi aggiornamenti per conoscere l’evoluzione del ghiaccio artico con l’avvicinarsi dell’estate.

    […]

  • a cura di Roberto Schiaroli.

Roberto Schiaroli

nato a Foligno anno 1982. All' età di soli 10 anni ho scoperto la mia passione per la Meteorologia e dopo qualche anno mi ritrovai un lavoro totalmente autodidatta (analisi climatica di Foligno) pubblicato sulla rivista semestrale dell' Aereonautica Militare (anno 1998). Da qui decisi di intraprendere gli studi universitari una volta finito il liceo Scientifico e mi iscrissi all' università di Bologna, facoltà di Fisica dell' Atmosfera e Meteorologia. In seguito alla laurea conseguita ho intrapreso la carriera professionale di Meteorologo presso il Centro Funzionale della Protezione Civile della Regione Umbria come tirocinante, a seguire ho applicato la Meteorologia all' agricoltura tramite il Consorzio Tutela del Sagrantino di Montefalco, fino alla collaborazione attuale con il team di CentroMeteoItaliano.it in qualità di previsore, emissione di bollettini, video meteo, articolista.

Seguici su:
Facebook
Google Plus
Twitter