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Lunedì 16 Dicembre
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La Grandine, un fenomeno atmosferico tra i più temuti in questo periodo dell’ anno

Sapevate che un chicco di grandine potrebbe arrivare a pesare fino a 1 chilogrammo?

La grandine in primavera, il fenomeno più temuto dagli agricoltori. Fonte noticias.eltiempo.es
La grandine in primavera, il fenomeno più temuto dagli agricoltori. Fonte noticias.eltiempo.es
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  • I temporali e la grandine

    Uno tra i fenomeni atmosferici più dinamici e violenti in termini energetici sono i temporali, ma come si generano? Premesso che essi necessitano di condizioni atmosferiche di elevata instabilità, con l’ ascesa delle correnti calde dal suolo verso l’ alto, l’ aria si raffredda e il vapore acqueo in essa contenuto condensa producendo una vera e propria nube. Il temporale nient’ altro è che l’ insieme della nuvola prodotta sotto forma di cumulonembo e gli effetti ad essa associati come la pioggia o la grandine

    Come mai la grandine trova le condizioni ideali durante il periodo primaverile?

    Premesso che la grandine si forma all’ interno della nuvola (cumulonembo) a causa della forte turbolenza e dei moti convettivi ascensionali, durante la stagione primaverile sussistono spesso le condizioni atmosferiche molto instabili, condizione necessaria e sufficiente affinchè si sviluppi il temporale, il cumulonembo e quindi la grandine.

    Qual’è il record di grandezza di un chicco di grandine?

    Negli Stati Uniti durante il mese di giugno 2010 venne misurato il record di massima grandezza di un chicco di grandine caduto al suolo, pari a  20 centimetri di diametro e una circonferenza di 47,3 centimetri, mentre il chicco più pesante venne trovato in Bangladesh della misura di 1,02 chilogrammi.

  • Grandine in Puglia nella giornata di Domenica 14 Aprile 2019, fonte CIA-Agricoltori Italiani Puglia

    Ulteriori specifiche sulle Grandine

    Le condizioni atmosferiche necessarie e sufficienti affinchè si generi la Grandine non sono solo la presenza di intense correnti ascensionali, di un temporale ma anche di temperature sotto lo zero al suo interno. Le particelle di acqua sospese all’ interno della nuvola subiscono moti ascendenti e discendenti a causa delle intense correnti verticali e durante il tragitto che percorrono attraversano strati con temperatura positiva e negativa, congelando a più riprese e aumentando di diametro con i vari strati che si aggiungono al chicco originale. Quando poi i chicchi di grandine diventano sufficientemente pesanti precipitano a terra. Ovviamente più intensa sarà la nube, i moti verticali e le umidità all’ interno della nube stessa, più i chicchi di grandine saranno grandi.

  • Vi invitiamo  a seguire tutti i prossimi aggiornamenti sia sul nostro sito che sul nostro canale Youtube per rimanere sempre informati sull’evoluzione della situazione meteo sull’Italia nelle prossime ore e nei prossimi giorni.

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Roberto Schiaroli

nato a Foligno anno 1982. All' età di soli 10 anni ho scoperto la mia passione per la Meteorologia e dopo qualche anno mi ritrovai un lavoro totalmente autodidatta (analisi climatica di Foligno) pubblicato sulla rivista semestrale dell' Aereonautica Militare (anno 1998). Da qui decisi di intraprendere gli studi universitari una volta finito il liceo Scientifico e mi iscrissi all' università di Bologna, facoltà di Fisica dell' Atmosfera e Meteorologia. In seguito alla laurea conseguita ho intrapreso la carriera professionale di Meteorologo presso il Centro Funzionale della Protezione Civile della Regione Umbria come tirocinante, a seguire ho applicato la Meteorologia all' agricoltura tramite il Consorzio Tutela del Sagrantino di Montefalco, fino alla collaborazione attuale con il team di CentroMeteoItaliano.it in qualità di previsore, emissione di bollettini, video meteo, articolista.

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