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Mercoledì 27 Maggio
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METEO – APRILE sancisce il definitivo ADDIO alla stagione INVERNALE, tutti i dettagli

METEO - Il mese di APRILE sancisce il definitivo abbandono delle correnti più fredde di origine ARTICA in ITALIA, rialzo progressivo delle temperature

Aprile esordisce con l'addio all'inverno.
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  • Italia alle prese con un’ondata di freddo fuori stagione

    In queste e nelle ultime ore la nostra Penisola si è ritrovata alle prese con un’ondata di freddo di origine artico continentale fuori stagione, che è stata in grado quando ormai stava per subentrare il mese di aprile, di apportare condizioni di maltempo tipicamente invernale con neve a quote bassissime non solo sulle regioni settentrionali, ma anche in quelle centro-meridionali, come vedremo nel prossimo paragrafo.

    Neve a quote bassissime tra ieri mattina e questa notte in Italia

    Da una settimana a questa parte l’Italia è stata interessata da ben due ondate di freddo di origine artico continentali, che hanno riportato nel caso della settimana scorsa la neve fino addirittura in pianura e sulle coste sul medio-basso versante adriatico, e tra la mattinata di ieri e la nottata di oggi nevicate a quote davvero molto basse in tutto il territorio nazionale: si passa da una quota neve di 300/400 metri della mattinata di ieri al nord, ai 500/600 metri della sera sull’Abruzzo, ai 300/400 metri sulle zone interne della Campania nel corso di questa notte.

    Ultimi scampoli di inverno?

    Qualcuno direbbe che sarebbe anche ora. E probabilmente avrebbe anche ragione, se non fosse che il trimestre invernale, nei fatti, non ha fatto l’inverno. Il freddo è risultato spesso assente non solo sulla nostra Penisola, come è ormai consuetudine degli ultimi anni, ma anche su tutto il continente europeo dove a prevalere sono state le più miti correnti oceaniche provenienti dai quadranti occidentali. Questo, come spesso spiegato, a causa di un vortice polare molto compatto e arroccato nella propria sede naturale che ha intensificato la corrente a getto in uscita dagli States.

  • Regime di forte zonalità spesso causa di non inverni in Italia ed Europa

    Premettendo che questo è stato un inverno davvero particolare, da record in negativo, c’è da dire che il regime di forte zonalità apportato da una forte corrente a getto in uscita dagli States così come spiegato nel corso del precedente paragrafo, è stato spesso causa in passato di non inverni. Si potrebbero fare dei banalissimi esempi come ad esempio l’inverno 1989/90 (al quale apparteneva il record dell’indice AO prima di quest’anno) o quello 2006/2007.

  • Da domani lenta e progressiva risalita termica

    Da quanto scritto fin ora emerge che a partire dalla giornata di domani giovedì 2 aprile, si assisterà ad una lenta, ma progressiva risalita delle temperature in tutto il territorio nazionale. Questo inizialmente dipenderà dal fatto che la saccatura di origine artico continentale si ritirerà verso i quadranti orientali e solo successivamente, con l’avvento del prossimo weekend, dall’arrivo di una nuova rimonta anticiclonica sulla nostra Penisola.

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Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

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