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Giovedì 2 Aprile
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METEO – Freddo e neve colpiranno l’ITALIA entro fine mese, ZONE interessate e possibili quote

METEO ITALIA: febbraio potrebbe concludersi con il passaggio di un nuovo fronte freddo, neve in calo ma fino a che quota?

Possibile ondata di freddo anche sul finire di febbraio secondo gli ultimi aggiornamenti.
Possibile ondata di freddo anche sul finire di febbraio secondo gli ultimi aggiornamenti.
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  • Si prepara l’ennesimo fronte freddo per fine febbraio, maltempo invernale?

    Corrente a getto nuovamente ondulata e transito di un nuovo fronte freddo possibile per la prossima settimana. L’ultimo aggiornamento del modello GFS conferma tale evoluzione meteo per gli ultimi giorni di febbraio con maltempo di stampo invernale che potrebbe colpire l’Italia. Prima però ci aspetta un altro weekend in compagnia dell’anticiclone e del clima molto mite per il periodo, si potrebbe dire quasi caldo.

    Anticiclone con sole e temperature in aumento, altro weekend di primavera

    Nel corso del weekend un vasto campo di alta pressione si estenderà su Europa occidentale e Mediterraneo con valori di pressione al suolo fino a 1035 hPa tra Spagna e Francia. Temperature in aumento in quota e al suolo con anomalie positive anche di 6-8 gradi specie al Centro-Nord. Massime tra Sabato e Domenica che non faranno fatica a raggiungere i +15/18 gradi. Netto calo termico possible con il peggioramento meteo di metà settimana.

    Freddo e neve a bassa quota secondo il modello GFS per gli ultimi giorni del mese

    Freddo e neve a bassa quota secondo il modello GFS per gli ultimi giorni del mese

    Freddo e neve anche a bassa quota non esclusi con gli ultimi aggiornamenti

    Precisiamo che è ancora troppo presto per parlare di dettagli visto che si tratta di una previsione meteo oltre i 5 giorni. Il modello americano mostra comunque l’arrivo di aria polare la quale transiterebbe sull’Italia con una traiettoria nord-ovest/sud-est. Questo tipo di ingressi non porta molti fenomeni sulla nostra Penisola che però più sono concentrati su Nord-Est e regioni adriatiche. La quota neve arriverebbe a calare fin verso i fondovalle sulle Alpi, specie sui settori di confine, mentre sull’Appennino i fiocchi potrebbero spingersi fin verso i 700-900 metri.

  • Sarà il mese di marzo a vedere il vortice polare andare in pezzi o ancora tutto rimandato?

    Il vortice polare risulta ancora condizionato dal superamento della soglia NAM avvenuta ormai più di un mese fa. La stagione però avanza e con l’arrivo della primavera il vortice polare inizierà sicuramente a perdere pezzi. L’enorme serbatoio di aria molto fredda accumulato fino ad ora dovrà essere dissipato mediante scambi meridiani. Su tutto l’emisfero Nord avremo allora chi sperimenterà condizioni meteo invernali con freddo e neve fino a tarda primavera e chi potrà godere già di una vera e propria estate anticipata.

  • Anche a primavera inoltrata non si escludono episodi di gelo tardivo

    Difficile al momento calcolare le probabilità di ondate di gelo tardive, ma quest’anno non escluse anche nei mesi di aprile e maggio. E’ molto probabile che prima o poi ci saranno scambi meridiani per riequilibrare l’elevato gradiente termico che si è venuto a creare ma non possiamo sapere ancora su quale traiettoria si troverà l’Italia. Le condizioni meteo potrebbero anche farsi invernali a tratti non solo a marzo ma anche, e forse ancora più probabile, nei mesi di aprile e maggio. In tal caso ovviamente si avrebbero impatti ancora più grandi su settori come quello agricolo.

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Francesco Cibelli

Sono appassionato di meteorologia da sempre, mi sono laureato in Fisica dell'Atmosfera e meteorologia all'università di Roma Tor Vergata entrando a far parte del team di CentroMeteoItaliano.it nel 2014 come meteorologo. Oltre che elaborare giornalmente previsioni meteo e bollettini mi occupo anche della gestione dei modelli di calcolo per l'atmosfera e per il mare. Sono un amante del freddo, della neve e in generale dei fenomeni più estremi.

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