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METEO ITALIA – Nubi in aumento, SBALZI TERMICI all’orizzonte: le PREVISIONI

METEO ITALIA - Nubi in aumento, SBALZI TERMICI all'orizzonte: dal calo atteso tra giovedì e venerdì, ai valori elevatissimi ancora presenti su tutto il territorio. Breve sguardo in stratosfera, il futuro resta ancora legato al vortice polare

METEO ITALIA - Nubi in aumento, SBALZI TERMICI all'orizzonte: le PREVISIONI
Meteo Italia, le PREVISIONI per le prossime ore e prossimi GIORNI, fonte: Pixabay
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  • METEO ITALIA – Le previsioni di oggi, la tendenza per la settimana entrante e tutti i dettagli. Torna la neve in Appennino a quote medie

    PREVISIONI METEO – Buon inizio di settimana a tutti i lettori del Centro Meteo Italiano. Il transito di nuvolosità medio-alta si fa via via più significativo lungo le regioni centro-settentrionale, questo grazie all’avvicinamento di un esteso fronte perturbato che darà adito a piogge sparse su buona parte della nostra Penisola ed il ritorno della neve a quote medie sull’Appennino. Una notizia, quest’ultima, che fa quasi scalpore alla luce di quanto avvenuto nell’inverno meteorologico di quest’anno. I fiocchi, secondo le ultime proiezioni dei principali centri di calcolo, si potrebbero spingere fin verso i 1000 metri per l’ingresso di aria fredda dai quadranti settentrionali. Il tutto, avverrà in un contesto di maggiore ondulazione della corrente a getto che tuttavia continua a spingere forte lungo le alte latitudini europee.

    Le previsioni per oggi, lunedì 17 febbraio

    La giornata odierna sarà dunque caratterizzata da nuvolosità a tratti compatta al Centro-Nord, con le prime piogge che andranno ad interessare la Liguria. Successivamente i fenomeni si estenderanno anche all’arco alpino e in modo disomogeneo sulle rimanenti regioni della Valpadana, con cieli nuvolosi o molto nuvolosi su tutte i settori. La neve cadrà sulle Alpi a quote non inferiori di 2000-2000 metri. Ampie schiarite invece sulle regioni meridionali. Nubi in aumento anche al Centro.

    Sbalzi termici in arrivo, vediamo i dettagli

    Il momento più ”freddo” della settimana appena cominciata potrebbe essere quello a cavallo tra giovedì e venerdì, quando il transito di una debole saccatura nord atlantica porterà le temperature a circa 850 hPa ad abbassarsi fin verso 0/-2 °C, lasciando così spazio a qualche spruzzata di neve a quote medie lungo l’arco appenninico. Nuovi sbalzi termici sono quindi all’orizzonte.

  • Contesto invernale anomalo, la stagione fredda non è mai iniziata

    Nulla di significativo, comunque, in quello che continua ad essere un contesto invernale decisamente anomalo con temperature ben al di sopra della media stagionale. A lasciare stupiti, ancora una volta, sono certamente i valori massimi: da Nord a Sud la colonnina di mercurio continua a registrare valori superiori ai +15°C, localmente anche a +20°C. Misure che possono essere compatibili con brevi parentesi nel mese di febbraio, ma non interi periodi come questo.

  • Vortice polare ancora compatto, nessuna novità in vista

    Per quanto concerne il futuro resta tutto nelle mani della stratosfera e, al momento, non esistono sblocchi significativi all’orizzonte. Il vortice polare continua a mantenersi compatto lungo tutta la colonna favorendo così una corrente a getto mai doma e frequenti rimonte di aria mite e a tratti secca sulla nostra Penisola.

  • Per tutti i dettagli vi invitiamo come sempre a consultare sia il nostro sito che il nostro canale Youtube.

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Brando Trionfera

il 20 Dicembre 2015 ho conseguito la laurea triennale in Scienze Geologiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma, pochi mesi dopo intraprendo l’avventura lavorativa al Centro Meteo Italiano. Negli anni successivi, parallelamente all’operato nel CMI che consiste nell’elaborazione di previsioni meteo grafiche, bollettini e articoli previsionali, continuo a seguire il percorso di studi magistrale in Geologia d’Esplorazione presso la stessa università. Ho conseguito la laurea il 26 Ottobre del 2018 con votazione di 110 e Lode dopo aver raccolto e rielaborato, per oltre un anno, dati sui terremoti nel Molise presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in ambito della mia tesi sperimentale.

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