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Giovedì 11 Giugno
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METEO – STRAVOLGIMENTO MODELLISTICO, in arrivo una nuova IRRUZIONE POLARE torna la NEVE e il forte MALTEMPO, i dettagli

METEO - STRAVOLGIMENTO MODELLISTICO per la prossima settimana è in arrivo una nuova IRRUZIONE POLARE, torna la NEVE a quote di montagna e anche le forti PIOGGE, tutti i dettagli

Neve, immagine di repertorio fonte ANSA.
Neve, immagine di repertorio fonte ANSA.
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  • Perturbazione in definitivo abbandono colpisce ora l’area balcanica

    Nei passati giorni una perturbazione di origine polare marittima ha interessato l’Italia riportando per la prima volta nella stagione 2019/2020 la neve a quote pianeggianti sulle regioni settentrionali. Questa nella giornata odierna ha definitivamente abbandonato la nostra Penisola colpendo l’area balcanica, in favore di una rimonta anticiclonica che abbraccia gran parte del bacino del Mediterraneo in queste ore, portando condizioni meteo di prevalente stabilità sul nostro Paese.

    Alcune aree italiane non saranno esenti da qualche pioviggine, nonostante l’Alta pressione

    L’Alta pressione di matrice africana terrà sotto scacco il nostro Paese ancora per qualche giorno, con temperature via via in graduale aumento. Tuttavia, il promontorio anticiclonico non mancherà di mostrare qualche cedimento in maniera sempre più evidente col passare del tempo, con instabilità soprattutto sulle regioni nordoccidentali. Qui, nei prossimi giorni non sono escluse pioviggini di debole o al più moderata intensità, con accumuli al suolo deboli o assenti.

    Saccatura polare in arrivo in Italia da mercoledì

    Forte maltempo in arrivo su tutta Italia entro la giornata di giovedì 19.

    Nel corso delle prossime 24 ore una saccatura di origine polare marittima affonderà sul Mediterraneo occidentale. Questa sarà la principale responsabile delle pioviggini che si riscontreranno sulle aree tirreniche settentrionali, nelle modalità e nei tempi descritti nel corso del precedente paragrafo. Inoltre, durante la settimana, questa saccatura progredirà verso oriente, in direzione cioè della nostra Penisola, interessando la stessa entro la giornata di mercoledì 18 dicembre. L’impatto provocherà un’ondata di forte maltempo e il ritorno della neve a quote di montagna.

  • Neve dai 1500/1600 metri sulle Alpi occidentali, un po’ più alta altrove

    Sebbene la matrice della massa d’aria in arrivo sia praticamente identica a quella che ha interessato il nostro Paese nei passati giorni, riportando le nevicate in pianura, la prossima ondata di maltempo non riuscirà a riportare la neve a quote così basse, in quanto si mitigherà molto col suo passaggio nel Mediterraneo. Questa massa d’aria subirà dunque due riscaldate: la prima col suo passaggio in Oceano (ricordiamo che la matrice ha origine sulle coste del Labrador) e la seconda, appunto, col passaggio sulle miti acque mediterranee. La neve dunque interesserà la montagna a partire dai 1500/1600 metri sulle Alpi occidentali, leggermente sotto i 2000 metri altrove, stando almeno alle attuali previsioni disponibili.

  • Forte maltempo soprattutto sul versante tirrenico

    Il passaggio di aria comunque più fredda ad alte quote innescherà una ciclogenesi nel Mar Tirreno, capace di riportare condizioni di spiccato maltempo sulle regioni del settore di interesse. Le piogge potrebbero risultare particolarmente intense non solo dunque sul versante tirrenico, ma anche sulle regioni nordorientali. Il resto del Paese verrà comunque coinvolto da piogge ed acquazzoni, anche se in maniera meno intensa rispetto a quanto previsto sulle regioni tirreniche.

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Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

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