Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Lunedì 6 Luglio
Scarica la nostra app
Segnala

METEO – Violenti TEMPORALI e GRANDINATE stanno per colpire l’ITALIA a BREVE, zone colpite

METEO - Violento MALTEMPO in arrivo imminente sull'ITALIA con PIOGGE, TEMPORALI e GRANDINATE, rischio criticità, ecco le zone colpite

Temporale, immagine di repertorio fonte Pixabay.
1 di 3
  • Saccatura atlantica si getta nel Mediterraneo centrale

    Una saccatura di origine nordatlantica che nella giornata di ieri stava già progredendo verso meridione portando i suoi primi effetti sulle regioni settentrionali in special modo nella seconda parte della stessa con piogge e occasionali temporali, nella giornata odierna ha invece completato il suo affondo sul Mediterraneo centrale e ha portato fin ora maltempo anche intenso sulle regioni meridionali stesse, mentre si registra una netta variabilità rispetto ai giorni scorsi sulle regioni centrali. Gli accumuli al momento si presentano generalmente deboli, ma nelle prossime ore il maltempo potrebbe acuirsi come vedremo nei prossimi paragrafi.

    L’Estate parte con il freno a mano tirato

    Come abbiamo specificato anche nel corso dei giorni scorsi, è ormai subentrata l’estate meteorologica che, così come tutte le stagioni meteorologiche, presentano una data di inizio e fine che è convenzionalmente assegnata in maniera fissa a tutti gli anni, differentemente invece da quello che accade alle stagioni astronomiche il cui ingresso dipende da calcoli matematici basati sull’orbita terrestre. Mentre infatti l’estate meteorologica parte il 1° giugno, quest’anno quella astronomica partirà il 20 giugno, in anticipo rispetto mediamente agli altri anni. Tuttavia, non sembra essere partita col piede giusto ne sotto il punto di vista termico, ne tantomeno sotto quello meteorologico.

    Rimane ancora prevalentemente stabile al centro nel pomeriggio

    Nel corso di questo pomeriggio le condizioni meteo rimangono prevalentemente stabili sulle regioni centrali, eccezion fatta per alcune zone della Toscana settentrionale, dove i fenomeni risultano anche piuttosto intensi e per alcune località delle Marche settentrionali. Sul resto delle aree centrali del Paese si registra una variabilità importante, ma con assenza generale di precipitazioni. Tali condizioni meteo di stabilità potrebbero però subire importanti mutazioni a partire da questa sera o tarda serata, quando inizieranno a generarsi forti temporali al largo delle coste tirreniche, come vedremo nel prossimo paragrafo.

  • Forti temporali in arrivo sulle regioni centrali tra questa sera e la prossima notte

    Forti temporali dunque si inizieranno a formare a partire da questa sera al largo delle coste toscane e successivamente, entro la tarda sera, anche davanti le coste del Lazio. Tali temporali faranno il loro ingresso colpendo le rispettive regioni con fenomeni anche particolarmente intensi e risulteranno piuttosto persistenti a ridosso delle aree montuose grazie all’effetto dello stau. Gli accumuli soprattutto nel Lazio saranno anche moderati.

  • Nubifragi anche in Friuli

    Ma il maltempo che sta colpendo buona parte del nord Italia nel corso della serata corrente si estenderà progressivamente verso oriente, interessando le regioni nordorientali del Triveneto e più in particolare il Friuli Venezia Giulia, dove nel corso della prossima nottata sono previsti anche violenti temporali a carattere di nubifragio. Localmente alcune zone di tale regione potrebbero raggiungere accumuli anche elevati, con possibili criticità.

1 di 3

La nostra newsletter! Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

SEGUICI SU: