Dolore al fianco destro, di cosa si tratta
Come riporta santagostino.it, la descrizione di dolore al fianco destro non è molto precisa dal punto di vista medico, poiché l’area menzionata è piuttosto vasta. Per comprendere l’origine del disagio che avverte il paziente, è fondamentale identificare con maggiore accuratezza a quale parte del corpo il dolore fa riferimento. Il corpo umano non è perfettamente simmetrico. La disposizione degli organi ne è una delle prove più chiare.
Nella parte destra del busto si trovano i seguenti organi: polmone destro, fegato, colecisti, vie biliari, cieco (una parte dell’intestino), appendice vermiforme, colon ascendente, rene destro, uretere destro, ovaio destro (nelle donne), tuba di Falloppio destra (nelle donne). In aggiunta agli organi, il problema potrebbe derivare anche da ossa o muscoli. Ad esempio, un dolore forte nella parte bassa del fianco destro potrebbe indicare un problema osseo nella regione del bacino. D’altra parte, un dolore nella parte alta del fianco destro potrebbe coinvolgere polmoni, bronchi, costole dello stesso lato o muscoli intercostali. E’ chiaro che a seconda dall’organo o della zona interessata, la gravità della situazione può cambiare. In certi casi, come nel caso dei dolori intercostali, spesso non è necessario che il paziente si allerti. In altre situazioni, però, il dolore potrebbe segnalare condizioni potenzialmente gravi o molto gravi, che richiedono un intervento immediato.
Le condizioni che possono indicare il dolore al fianco destro
Come riporta humanitas.it, le problematiche più frequenti che possono presentarsi con un dolore localizzato nella parte destra includono: calcoli nella cistifellea, nei reni o nelle vie urinarie, infiammazione dell’appendice, stipsi, cisti ovariche, lesioni ulceroidi, infiammazione gastrica e mestruazioni.
Come si presenta il dolore al fianco destro
Il fastidio sul lato destro può manifestarsi in vari modi:
– circoscritto;
– esteso;
– a intermittenza;
– continuo;
– repentino;
– inizialmente lieve e poi forte.
Quando preoccuparsi del dolore al fianco destro
In determinate situazioni, è meglio attendere alcuni giorni prima di contattare il medico. Se si è consumato qualcosa di insolito prima che si manifesti il dolore, se si è praticato esercizio fisico intenso o se si ha un ritmo irregolare nelle evacuazioni, il dolore potrebbe essere attribuito a:
– gas intestinale o ingestione d’aria;
– sforzo muscolare con conseguente indolenzimento;
– stitichezza.
In tali circostanze, spesso non è necessario allarmarsi troppo. Tuttavia, possono esistere situazioni in cui il dolore persista, o addirittura peggiori, e si accompagnino ad altri sintomi.
Quando si manifestano: nausea, vomito, febbre, debolezza, difficoltà nella minzione, brividi, sangue nelle urine, sangue nello sperma, perdita di appetito, è consigliabile consultare il proprio medico o recarsi in una struttura sanitaria, che, se richiesto, provvederà a indirizzare il paziente verso lo specialista adeguato per la possibile condizione. Un’altra cosa da considerare è se il dolore si presenti in modo intermittente o si manifesti soltanto in specifiche occasioni, a seguito di determinati movimenti.
Questo articolo non sostituisce il parere di un medico.
Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.