Piccoli trucchetti quotidiani per allungare la vita e migliorare la salute: ecco i suggerimenti del Dottor Franco Berrino
Esistono alcuni “trucchetti” semplici ma efficaci che possono aiutare a rendere la vita non solo più lunga, ma anche più sana. A svelarli è stato il Dottor Franco Berrino, medico ed epidemiologo di fama internazionale, specializzato in nutrizione e prevenzione oncologica. In un intervento su Raiuno a ‘La Vuolta Buona’, di Caterina Balivo, riportato da Adnkronos, Berrino ha ribadito come le scelte quotidiane, a partire da ciò che portiamo in tavola, abbiano un impatto diretto sulla qualità e sulla durata della nostra esistenza. Non si tratta di mode alimentari o di rinunce estreme, bensì di regole di buon senso supportate da numerosi studi scientifici. Ecco cos’ha spiegato lo scienziato.
Mangiare meno e meglio
La prima regola indicata da Berrino è chiara: mangiare meno aiuta il corpo a funzionare meglio e a invecchiare più lentamente. Ridurre le quantità, senza arrivare a carenze nutrizionali, permette di limitare l’infiammazione e lo stress metabolico. Subito dopo viene la scelta dei cosiddetti “cibi veri”, ovvero alimenti semplici, riconoscibili e poco lavorati. Frutta, verdura, cereali integrali e piatti cucinati in casa secondo la tradizione rappresentano la base di un’alimentazione sana. Al contrario, i prodotti industriali ultra-processati, ricchi di zuccheri e additivi, sono considerati veri nemici della salute. Secondo Berrino il consumo abituale di questi alimenti accorcia l’aspettativa di vita e aumenta il rischio di molte patologie croniche.
Cibi da evitare e carne
Tra gli alimenti da limitare fortemente, il Professore inserisce le bevande zuccherate e le merendine, soprattutto quelle destinate ai più piccoli. Studi scientifici mostrano che anche un solo bicchiere al giorno di bevanda zuccherata può aumentare sensibilmente il rischio di mortalità. Semaforo rosso anche per la carne, in particolare quella rossa, per il suo contenuto di ferro che favorisce processi ossidativi legati al cancro dell’intestino. Berrino sottolinea che, sebbene eliminarla del tutto sia una scelta personale, ridurne drasticamente il consumo è una strategia prudente. In caso di consumo occasionale, è fondamentale abbinarla a grandi quantità di verdure, ricche di antiossidanti, che aiutano a contrastarne gli effetti negativi sull’organismo.
Le altre tre regole
Le ultime tre regole della longevità completano il quadro. La terza è privilegiare il cibo vegetale, che dovrebbe rappresentare la parte principale della dieta quotidiana. La quarta invita a variare il più possibile gli alimenti, evitando la monotonia a tavola in modo da garantire all’organismo un ampio spettro di nutrienti. Sul tema delle diete, Berrino cita studi secondo cui chi segue un’alimentazione prevalentemente vegetale vive più a lungo, con un vantaggio particolare per chi consuma anche piccole quantità di pesce, meglio se azzurro e di piccola taglia. Infine, la quinta regola riguarda un aspetto spesso trascurato: nutrire lo spirito. Curare le relazioni, coltivare interessi e mantenere una visione positiva della vita è, secondo il Professore, parte integrante di un percorso di vera longevità.
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.