Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Martedì 19 Maggio
Scarica la nostra app
Segnala

Tumore al polmone, il Prof. Giuseppe Marulli spiega quali sono i sintomi iniziali da non sottovalutare

Tumore al polmone, una malattia da non sottovalutare mai: cause, rimedi e sintomi illustrati dal Professor Giuseppe Marulli

Tumore al polmone, il Prof. Giuseppe Marulli spiega quali sono i sintomi iniziali da non sottovalutare
Foto Pixabay.com

Il tumore al polmone è una delle neoplasie più diffuse: ecco perché non va mai ignorato

Il tumore al polmone è una delle patologie più diffuse e pericolose al mondo, nonché la prima causa di morte per cancro a livello globale. La sua pericolosità deriva soprattutto dalla natura silenziosa con cui si sviluppa: nelle fasi iniziali, infatti, non produce sintomi evidenti, rendendo la diagnosi precoce difficile e spesso tardiva. Quando il tumore viene individuato in stadio avanzato, inoltre, le opzioni terapeutiche si riducono e le probabilità di guarigione si abbassano sensibilmente; per questo motivo, saper riconoscere i primi segnali di allarme è un elemento fondamentale. Il Professor Giuseppe Marulli, responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia Toracica presso l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (MI), ha illustrato per Humanitas.it quali sono i sintomi iniziali che non devono mai essere trascurati e che, se intercettati in tempo, possono fare una differenza rilevante nel percorso di cura.

I sintomi iniziali da non trascurare

Il tumore al polmone esordisce nella maggior parte dei casi in maniera del tutto asintomatica, il che lo rende particolarmente insidioso. Con il progredire della malattia, tuttavia, cominciano a manifestarsi segnali che, se riconosciuti per tempo, possono consentire una diagnosi in fase ancora trattabile. Tra i campanelli d’allarme più frequenti figurano la difficoltà respiratoria e una tosse persistente che non regredisce con i comuni trattamenti. A questi si aggiunge spesso una sensazione di oppressione al petto, che può essere confusa con disturbi meno gravi. Particolarmente significativa è la comparsa di sangue nell’espettorato, che in termini medici prende il nome di emoftoe, oppure la presenza di sanguinamento durante i colpi di tosse, definita emottisi. Infine, occhio anche a un calo di peso non giustificato da cambiamenti nello stile di vita o nell’alimentazione.

Quando rivolgersi allo specialista

Di fronte a uno qualsiasi dei sintomi descritti, è fondamentale non attendere e rivolgersi tempestivamente a uno specialista, senza cercare di attribuire quei disturbi a cause meno preoccupanti. In particolare, la presenza di sangue nella tosse richiede un riferimento medico urgente, poiché può essere il primo segnale concreto di una neoplasia polmonare in corso. Anche una tosse che dura da settimane senza una causa apparente, o una difficoltà respiratoria progressiva, meritano una valutazione clinica approfondita. La diagnosi precoce, supportata oggi da tecnologie avanzate come la TAC spirale a bassa radiazione, può cambiare radicalmente le prospettive di guarigione. Il punto cruciale è che molte persone tendono a rimandare la visita medica sottovalutando sintomi che invece, se presi in carico rapidamente, possono portare a individuare il tumore in una fase ancora curabile.

Cause, fattori di rischio e possibilità di cura

Il fumo di sigaretta rimane di gran lunga il principale responsabile del tumore al polmone: chi fuma più di venti sigarette al giorno ha un rischio di ammalarsi fino a venti volte superiore rispetto a chi non ha mai fumato. Smettere di fumare entro i quarant’anni riduce significativamente le probabilità di sviluppare la malattia, con un rischio che nel tempo tende ad avvicinarsi a quello di un non fumatore. Tra gli altri fattori di rischio riconosciuti vi sono l’esposizione prolungata a sostanze come amianto, radon, cromo e nichel, oltre a una possibile predisposizione genetica in soggetti che sviluppano la neoplasia in età relativamente giovane e con precedenti familiari.

La nostra newsletter!

Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime
su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.

SEGUICI SU:

Ultima Ora

Ultima Ora Terremoto