Il caldo torrido è un nemico degli smartphone perché li porta al surriscaldamento: ecco come risolvere il problema
Con l’arrivo delle temperature estive, il surriscaldamento dello smartphone diventa un problema sempre più frequente per moltissimi utenti. Il caldo esterno, però, non è l’unico responsabile di questo fastidio: sono diversi i fattori che possono portare il dispositivo a scaldarsi eccessivamente fino a bloccarsi temporaneamente. In quest’articolo scoprirete quali sono le cause principali del surriscaldamento e cosa fare per risolvere senza danneggiare il telefono, come riportato da FanPage.it.
Le cause del surriscaldamento
Il problema nasce spesso da un uso troppo intenso del dispositivo, quando si chiedono contemporaneamente più operazioni impegnative, come utilizzare l’hotspot mentre si registra un video o si gioca. Anche la ricarica contribuisce ad alzare la temperatura, al punto che alcuni modelli sospendono automaticamente il processo se rilevano un surriscaldamento eccessivo. A questo si aggiungono i fattori ambientali, come l’esposizione diretta al sole e l’utilizzo di applicazioni non aggiornate o poco ottimizzate per il proprio modello. Nei casi più estremi, il problema può dipendere anche da un guasto hardware nei componenti dedicati al raffreddamento.
I suggerimenti
Per prevenire il surriscaldamento esistono diverse accortezze pratiche. Se si utilizza lo smartphone come navigatore in auto, conviene posizionarlo vicino ai bocchettoni dell’aria condizionata per sfruttare un raffreddamento naturale. È inoltre importante mantenere sempre aggiornate le applicazioni ed evitare di utilizzare il telefono in modo intensivo, ad esempio giocando mentre è sotto carica. Anche l’uso prolungato della fotocamera per registrare video può contribuire ad alzare la temperatura, così come una cover troppo spessa o isolante che riduce la capacità del dispositivo di disperdere il calore.
Cosa fare in caso di surriscaldamento
Se nonostante le precauzioni il telefono si surriscalda comunque, la soluzione migliore è spostarlo in un luogo fresco e all’ombra, rimuovendo eventualmente la cover per favorire la dispersione del calore. È invece sconsigliato metterlo in frigorifero o davanti all’aria condizionata perché gli sbalzi termici improvvisi possono danneggiare la batteria.
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.