Venerdì 23 Agosto
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Scimmie clonate, in 5 sono state geneticamente modificate: ecco la loro caratteristica “speciale”

Clonate 5 scimmie, sono state geneticamente modificate: ecco la loro caratteristica "speciale". Fonte foto: corriere.it
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  • Sono state clonate 5 scimmie insonni

    La clonazione della pecora Dolly è passata alla storia, ma da quel momento altri animali sono stati clonati. Gli ultimi, in ordine di tempo, secondo quanto riportato da “Ansa.it“, sono state 5 scimmie in Cina. Si tratta, però, di scimmie particolari in quanto portatrici di una malattia: gli animali clonati, infatti, sono scimmie insonni, ottenute riprogrammando cellule di animali che sono state geneticamente modificate grazie al taglia-incolla del DNA.

    Le scimmie sono frutto di due esperimenti

    Le cinque scimmie insonni – secondo quanto si legge su “Ansa.it” – sono il risultato di due esperimenti che sono stati realizzati in Cina. Nel primo sono state modificate le cellule malate delle scimmie donatrici, mentre nell’altro le cellule prelevate dalle scimmie geneticamente modificate sono state utilizzate per clonare altre scimmie che fossero portatrici dello stesso difetto. Le scimmie che sono nate dopo la clonazione presentano disturbi ad oggi impossibili da riprodurre da laboratorio come ad esempio l’insonnia.

  • Il primo esperimento sulle scimmie

    Dunque, prima di arrivare alla clonazione delle 5 scimmie insonni sono stati realizzati due esperimenti. Nel primo gli embrioni di scimmie – secondo quanto riportato da “Ansa.it” – sono stati geneticamente modificati tramite la tecnica del copia-incolla del DNA, vale a dire la Crispr/Cas9. Il coordinatore della ricerca, Hung-Chun Chang, ha osservato che le scimmie ottenute potranno essere poi utilizzate per studiare lo sviluppo di queste malattie, fornendo inoltre la possibilità di individuare nuove terapie.

    Il secondo esperimento sulle scimmie

    Nel corso del secondo esperimento, coordinato da Qiang Sun, dalle scimmie che soffrono di disturbi del sonno sono state prelevate cellule del tessuto connettivo. Come riportato da “Ansa.it”, ognuna di queste cellule adulte è stata trasmessa nell’ovacità di un’altra scimmia che in precedenza era stato privata del suo nucleo. A questo punto, come accaduto in altri celebri casi passati di clonazione, la cellula adulta ha iniziato a regredire e ha dato origine ad un embrione.

  • Create 5 scimmie portatrici della stessa malattia della donatrice

    Si è quindi conclusa la clonazione di altri animali, in questo caso di 5 scimmie che, a differenza di quanto accaduto in altre clonazioni passate, sono di fatto malate. Tutte e 5, infatti, sono portatrici della stessa malattia della quale soffriva la donatrice della cellula. La ricerca – che è stata pubblicata su National Science Review – consentirà quindi di studiare malattie che fino a questo momento non si sono riuscite a riprodurre in laboratorio, come ad esempio l’insonnia o delle malattie neurogenerative.

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Nunzio Corrasco

Laureato in Scienze Politiche e giornalista pubblicista, fin dai primi anni di liceo ho sempre coltivato la passione per la scrittura. Ho iniziato a svolgere questa attività dal 2011 ed ho avuto la possibilità di collaborare con diversi siti. Mi sono sempre occupato di scrivere notizie relative a tutto ciò che riguarda l'attualità. Esperto nel settore relativo alla salute e in quello scientifico-tecnologico, appassionato di cronaca meteo, geofisica e terremoti. Il mio motto è: “Solo chi è abbastanza folle da credere di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero”.