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Stromboli, paura per le esplosioni sul vulcano: è allerta gialla | La situazione

Pubblicato da Marco Reda

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  • Il vulcano siculo Stromboli aumenta la sua attività e preoccupa la popolazione: il sindaco vieta le escursioni in cima

    stromboli vulcano

    Il vulcano Stromboli in attività – Foto GDS Messina

    Stromboli, allerta gialla sul vulcano: la situazione

    Allerta sullo Stromboli: il vulcano siculo, tra i più “minacciosi” d’Italia, negli ultimi minuti ha aumentato la propria attività e ora preoccupa la popolazione locale. I valori di energia dello Stromboli, come riportato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, sono infatti in crescita così come il numero delle esplosioni in cima. Una situazione di potenziale pericolo che ha indotto il sindaco Marco Giorgianni ad indire l’allerta gialla.

    Le disposizioni del sindaco: vietate escursioni in cima

    Giorgianni, sempre stando a quanto riportato dall’INGV, ha vietato le escursioni in cima (oltre i 400 metri di altezza) fino a nuovo ordine: troppo rischioso l’avvicinarsi alla vetta dello Stromboli in questa fase di attività esplosiva. “L’attenzione sullo Stromboli – ha detto il direttore di INGV Catania Eugenio Privitera, come riportato da Stretto Web – si è alzata nelle ultime ore. Il livello per l’Ingv nazionale è giallo, in quanto il numero di esplosioni e i valori dell’energia sono aumentati e ci sono segnali che l’attività sia alta nei condotti magmatici interni. La situazione al momento rientra comunque nella norma”. Il pericolo però, oltre alle esplosioni vulcaniche, è quello di forti scosse di terremoto nella zona. I principali borghi abitati nei pressi del vulcano Stromboli sono San Vincenzo, Scari, Piscità e Ficogrande.

  • L’attività dello Stromboli

    Lo Stromboli è un vulcano esplosivo e le sue eruzioni avvengono con una frequenza media di una ogni ora circa. La sua attività consiste generalmente in esplosioni intermittenti di media energia, della durata di pochi secondi a intervalli di 10-20 minuti: esse si concretizzano in piccole quantità di bombe scoriacee incandescenti, lapilli, cenere e blocchi, con velocità di uscita compresa tra 20 a 120 metri al secondo e altezze comprese tra poche decine fino anche 200 metri. Periodi di totale inattività dello Stromboli sono decisamente rari: il più lungo si è protratto per circa due anni (dal 1908 al 1910).

    (Fonte Wikipedia)

  • Le colate laviche dello Stromboli

    Nell’ultimo secolo si sono verificati circa 26 episodi durante i quali si è assistito a emissioni laviche: si tratta principalmente di colate di spessore variabile. La morfologia del vulcano obbliga le colate di lava a riversarsi sul versante nord-occidentale, all’interno della Sciara di Fuoco, quindi teoricamente non rappresentano un pericolo per la popolazione dell’isola. Le colate di lava fuoriescono generalmente attraverso fratture eruttive nella zona craterica o all’interno della Sciara del Fuoco, ma possono generarsi anche per tracimazione dal bordo craterico.

    (Fonte Wikipedia)

Marco Reda
marco.reda@centrometeoitaliano.it
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Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport, spettacoli tv, attualità, cronaca e temi di scienza, salute e tecnologia. Musicista semi professionista, batterista e cantante dall'infanzia. Tifoso e appassionato della AS Roma ma anche di serie tv e cinema.

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