Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Martedì 17 Settembre
Scarica la nostra app

Nuova scossa avvertita al sud Italia: continua l’intensa sequenza sismica. Le zone colpite

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato nella notte una scossa di terremoto in Calabria

Nuova scossa avvertita al sud Italia: continua l'intensa sequenza sismica. Le zone colpite. Foto © OpenStreet Map Contributors
1 di 4
  • Sequenza sismica in corso nel sud Italia

    In questi giorni è in corso una sequenza sismica in provincia di Reggio Calabria, con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia che ha registrato diverse scosse di terremoto nella zona, l’ultima proprio questa notte, alle ore 02:16. La zona interessata è la stessa dove l’INGV ha registrato lo scorso 27 maggio 2019, alle ore 01:31, un sisma di magnitudo 3.8.

    Terremoto, nella notte scossa in provincia di Reggio Calabria

    Nella notte, alle ore 02:16, si è verificata una scossa di terremoto di magnitudo 2.5 a San Pietro di Caridà, in provincia di Reggio Calabria, con ipocentro a 17 chilometri di profondità. L’evento sismico è stato localizzato dall’Istituto Nazionale Nazionale di Geofisica e Vulcanologia a 55 chilometri a sud di Lamezia Terme, a 60 chilometri a sud-ovest di Catanzaro, a 62 chilometri a nord-est di Reggio Calabria e a 62 chilometri a nord-est di Messina.

    A San Pietro di Caridà forti scosse registrate in passato

    Quella che si è registrata stanotte è solo l’ultima delle tante scosse di terremoto che in questi giorni si sono verificata in provincia di Reggio Calabria, in particolare con epicentro a San Pietro di Caridà. Stando a quanto si legge su “Ingvterremoti.wordpress.it“, su San Pietro di Caridà si hanno informazioni a partire dal terremoto registrato il 27 marzo 1638 che ha generato danni fino al grado 8 della scala MCS. Nel 1783, invece, si registrò una sequenza sismica molto lunga che interessò quasi tutta la Calabria, da sud a nord.

  • Sequenza sismica in una delle zone a più alta pericolosità sismica d’Italia

    In un comunicato emesso su “Ingvterremoti.wordpress.it“, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha sottolineato come l’area interessata dagli eventi sismici di questi mesi si trovi in una delle zone a più alta pericolosità sismica d’Italia. Se si va a consultare il Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, infatti, è facile notare come in questa zona siano stati registrati alcuni dei terremoti più forti che si sono verificati in Italia. Tra questi non si può fare a meno di citare quello che si è verificato il 7 febbraio 1783 di magnitudo stimata 6.7, con effetti fino al grado 10-11 della scala MCS.

    Terremoto, nella notte scossa avvertita in Emilia-Romagna

    Passiamo ora a trattare le altre scosse di terremoto che si sono registrate quest’oggi, domenica 23 giugno 2019, in Italia. Alle ore 01:53, l’INGV ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 2.4 in Emilia Romagna, esattamente a Polinago, in provincia di Modena, con ipocentro a 9 chilometri di profondità. L’evento sismico è stato localizzato a 40 chilometri a sud-ovest di Modena, a 41 chilometri a sud di Reggio Emilia, a 47 chilometri a nord-est di Pistoia e a 53 chilometri a sud-ovest di Carpi.

  • Terremoto, stamattina scossa nel distretto Costa Siciliana nord orientale (Messina)

    Questa mattina, alle ore 07:34, si è verificato un sisma di magnitudo 2.2 nel distretto Costa Siciliana nord orientale (Messina), con ipocentro a 115 chilometri di profondità. Questa volta l’evento sismico è stato localizzato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia a 25 chilometri a nord-ovest di Messina, a 36 chilometri a nord-ovest di Reggio Calabria, a 91 chilometri a nord di Acireale e a 99 chilometri a sud-ovest di Lamezia Terme.

    Terremoto, all’alba scossa registrata alle Isole Eolie

    All’alba, invece, esattamente alle ore 04:49, l’INGV ha registrato un sisma di magnitudo 2.2 nelle Isole Eolie (Messina), con ipocentro a 157 chilometri di profondità. L’evento sismico è stato localizzato a 51 chilometri a nord-ovest di Messina e a 63 chilometri a nord-ovest di Reggio Calabria.

  • Le forti scosse di terremoto registrate nel mondo

    Nella giornata di oggi, domenica 23 giugno 2019, non vi sono da segnalare scosse di terremoto di magnitudo pari o superiore a 6.0 nel mondo. Vi ricordiamo che su CentroMeteoItaliano.it è possibile seguire in tempo reale gli aggiornamenti sulla situazione sismica in Italia e all’estero.

1 di 4

La nostra newsletter! Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Nunzio Corrasco

Laureato in Scienze Politiche e giornalista pubblicista, fin dai primi anni di liceo ho sempre coltivato la passione per la scrittura. Ho iniziato a svolgere questa attività dal 2011 ed ho avuto la possibilità di collaborare con diversi siti. Mi sono sempre occupato di scrivere notizie relative a tutto ciò che riguarda l'attualità. Esperto nel settore relativo alla salute e in quello scientifico-tecnologico, appassionato di cronaca meteo, geofisica e terremoti. Il mio motto è: “Solo chi è abbastanza folle da credere di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero”.