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Analisi modelli: prima il maltempo, poi temperature più fredde a oltranza? Vediamo la tendenza

Pubblicato da Brando Trionfera

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  • Analisi modelli: prima il maltempo, poi temperature più fredde a oltranza? Vediamo la tendenza

    Analisi modelli: prima il maltempo, poi temperature più fredde a oltranza? Vediamo la tendenza

    Il modello matematico Gfs, anche questa mattina, conferma la tendenza ad una fase più fredda la prossima settimana con temperature che presenteranno valori al di sotto dello 0 a 850 hPa

    L’esteso campo anticiclonico che sta interessando il Mediterraneo centro-occidentale e gran parte della Penisola italiana, tenderà ad arretrare man mano lasciando così spazio all’ingresso di correnti umide e instabili che transiteranno da Nord a Sud sin dalle prime ore del prossimo week end. Tuttavia, la maggiore attenzione è al momento concentrata su quanto potrebbe avvenire la prossima settimana con l’arrivo di aria fredda da Est.

    Fase fredda invernale al Centro-Nord, vediamo le aree più a rischio

    Facendo sempre riferimento al run 00 del modello americano Gfs emesso questa mattina, la fase fredda che interesserà la nostra Penisola tenderà a colpire soprattutto le regioni centro-settentrionali grazie all’azione persistente di un centro depressionario in area Balcanica.

    Nitido calo delle temperature: ma quanto durerà?

    In base all’uscita modellistica di questa mattina, il clima più freddo e di stampo invernale sull’Italia potrebbe resistere per più giorni, favorendo un repentino calo dei valori di temperatura minima e massima. Tuttavia, si tratta di una tendenza che necessità ancora di ulteriori conferme.

  • A seguire aria atlantica in interazione con quella più fredda sull’Europa centrale

    L’ipotesi più battuta per il momento risiede in una possibile interazione tra le masse di aria umida e atlantica con quelle più fredde in ingresso dai quadranti europei orientali, che favorirebbe l’arrivo della neve su diverse Nazioni tra cui Francia, Germania e Inghilterra.

    Manovre invernali anche in Stratosfera

    Le ultime emissioni modellistiche del modello Gfs lasciano aperta la strada a un possibile e importante warming in sede stratosferica ai danni del Vortice Polare, questo potrebbe comportare una parte finale del mese dai connotati invernali su buona parte del comparto europeo.

Brando Trionfera

il 20 Dicembre 2015 ho conseguito la laurea triennale in Scienze Geologiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma, pochi mesi dopo intraprendo l’avventura lavorativa al Centro Meteo Italiano. Negli anni successivi, parallelamente all’operato nel CMI che consiste nell’elaborazione di previsioni meteo grafiche, bollettini e articoli previsionali, continuo a seguire il percorso di studi magistrale nella Geologia d’Esplorazione presso la stessa università. Ho conseguito la laurea il 26 Ottobre del 2018 con votazione di 110 e Lode dopo aver raccolto e rielaborato, per oltre un anno, dati sui terremoti nel Molise presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in ambito della mia tesi sperimentale.

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