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METEO INVERNO – Freddo e NEVE sull’Italia, scatta la PAZZA IPOTESI: ecco lo SCENARIO

METEO INVERNO - Freddo e NEVE sull'Italia, scatta la PAZZA IPOTESI: vediamo tutte le possibilità concrete

METEO - TORNA L'INVERNO? Il modello americano la ''spara''grossa:  vediamo l'emissione nel dettaglio 
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  • METEO – TORNA L’INVERNO? Il modello americano la ”spara”grossa:  vediamo l’emissione nel dettaglio

    L’emissione odierna del modello Gfs propone uno scenario decisamente accattivante per il prosieguo dell’inverno nel nostro Paese. Una brusca interruzione del flusso zonale intorno al 6 febbraio potrebbe infatti far piombare l’Italia in un’ondata di freddo molto rilevante: questo scenario porterebbe con ogni probabilità non solo il ritorno del freddo, ma anche e soprattutto l’arrivo di nevicate a quote molto basse ed un tempo finalmente in linea rispetto a quanto ci si attende nella prima decade del mese di febbraio. Il quasi immediato innalzamento dell’anticiclone delle Azzorre verso latitudini superiori si andrebbe così a consolidare con un esteso campo altopressorio di oltre  1045 hPa centrato all’altezza delle Isole britanniche, favorendo così quello che comunemente viene definito ”blocking” molto robusto e l’arrivo di aria gelida verso il bacino del Mediterraneo.

    Servono ulteriori conferme, nel frattempo lo scenario in Italia è raccapricciante

    Si tratta tuttavia di un’ipotesi che necessiterà di ulteriori conferme nelle prossime e successive emissioni. Uno scenario piuttosto rigido ed invernale che potrebbe assumere anche un carattere più duraturo qualora una goccia fredda si andasse ad isolare in pieno Tirreno e di conseguenza neve su molte regioni. Il tutto avverrebbe comunque a seguito di un lunghissimo periodo più caldo, caratterizzato da temperature ben al di sopra della media stagionale su tutte le regioni ed un inverno che di fatto sull’Italia non è mai iniziato. Uno scenario raccapricciante la cui cartina al tornasole sono le montagne prive di innevamento significativo, se non qualcosa ancora presente lungo l’arco alpino che gode ancora dei ”benefici” ricevuti nel corso del trimestre autunnale.

    Primi movimenti favorevoli in stratosfera, l’Inverno prova a farsi perdonare in extremis

    Il riscatto potrebbe però arrivare nel mese di febbraio, quando anche nell’alta stratosfera qualcosa sembra iniziare a muoversi: i principali centri di calcolo, tra cui lo stesso Gfs, propone infatti un movimento di displacement del suo ”core” verso il settore euroasiatico. Questo potrebbe significare che l’aria fredda in troposfera potrebbe iniziare finalmente a muoversi dal Polo verso il continente europeo, portando così l’Inverno su molte nazioni cercando così di salvare la stagione in extremis.

  • Modelli concordi su una fase calda nei giorni successivi

    Nel frattempo però, tutti i principali modelli matematici concordano sul fatto che ad inizio mese il bacino del Mediterraneo possa essere interessato da una vasta e robusta rimonta anticiclonica, con temperature ben al di sopra della  media stagionale e ampie schiarite su tutti i settori. Sarebbe l’ennesima ”fiammata” di questo inverno, in cui l’anticiclone nord africano si è mostrato particolarmente attivo e restio dal ritirarsi nella propria sede naturale. Si tratterebbe infatti dell’ennesimo periodo all’insegna di temperature superiori ai +15°C/+17°C su alcune località del nostro Paese, specialmente su isole maggiori e regioni tirreniche. Lo stesso modello matematico Gfs propone valori vicini ai +20°C sulle coste della Francia.

  • Ancora nulla di certo, servono conferme dagli altri modelli

    Come detto comunque il condizionale è d’obbligo: non tanto per quanto concerne la fase più calda e stabile che ci attendiamo a seguito della breve parentesi instabile di martedì, quanto per la possibile fase fredda e nevosa di cui vi abbiamo riportato l’ipotesi e lo scenario proposto dal modello americano Gfs. Per il momento quindi sarà necessario verificare la validità dei futuri aggiornamenti, anche e soprattutto in supporto dei rimanenti modelli matematici, ECMWF in primis.

  • Per tutti i dettagli non dimenticatevi di iscrivervi al nostro canale Youtube e di seguire costantemente il nostro sito web per aggiornamenti e dettagli su come potrà proseguire il nostro inverno.

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Brando Trionfera

il 20 Dicembre 2015 ho conseguito la laurea triennale in Scienze Geologiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma, pochi mesi dopo intraprendo l’avventura lavorativa al Centro Meteo Italiano. Negli anni successivi, parallelamente all’operato nel CMI che consiste nell’elaborazione di previsioni meteo grafiche, bollettini e articoli previsionali, continuo a seguire il percorso di studi magistrale in Geologia d’Esplorazione presso la stessa università. Ho conseguito la laurea il 26 Ottobre del 2018 con votazione di 110 e Lode dopo aver raccolto e rielaborato, per oltre un anno, dati sui terremoti nel Molise presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in ambito della mia tesi sperimentale.

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