Italia tra caldo africano e violenti temporali
Promontorio subtropicale insiste sul Mediterraneo centro-meridionale, determinando un’intensa e prolungata ondata di caldo al centro-sud ed Isole con temperature che in Sicilia superano i +45°C. Al nord un calo dei geopotenziali ha favorito invece l’intrusione di masse d’aria più fresche dal nord Europa, responsabili di un calo termico, ma anche della formazione di violenti temporali.
Violenta grandinata si è abbattuta nella notte nel ferrarese, Emilia
L’arrivo in quota di masse d’aria più fresche ha dato vita a violenti temporali negli ultimi giorni su parte del nord Italia. La scorsa notte, dopo aver interessato parte di Lombardia e Veneto, celle temporalesche hanno raggiunto anche al provincia nord di Ferrara. Tra l’1 e le 2 di notte un violento temporale ha interessato in particolare le aree comprese tra Copparo, Jolanda di Savoia, Pontelangorino, Goro, Berra e Codigoro. Danni ingenti all’agricoltura per la grandine con chicchi mediamente di 6-7 cm, ma che localmente hanno raggiunto addirittura i 9 cm. Danni anche alle auto, spaccato vetri e lunotti, nonché qualche finestra di abitazioni e capannoni. ( Consulta le previsioni meteo Emilia-Romagna).
Grandine frequente negli ultimi giorni, ma come si forma?
Secondo uno studio recente la grandine sarà più frequente in futuro. Ma come si forma la grandine? I forti updraft che alimentano le supercelle, favoriscono anche la formazione di grandine di grosse dimensioni. In particolare, la formazione della grandine avviene grazie ad un meccanismo di crescita delle particelle di ghiaccio attraverso il riming; tale processo è caratterizzato dall’unione di goccioline di acqua sopraffusa, in forma liquida seppur a temperatura negativa, sulla superficie del cristallo di ghiaccio, le quali tendono a congelarsi a contatto, facendo aumentare le dimensioni iniziali della particella di ghiaccio. Nello specifico, i chicchi di grandine si formano quando particelle di graupel ( anche detto soft hail o snow pellets), o grandi gocce di pioggia congelate crescono, accumulando goccioline d’acqua sopraffusa. Un aspetto importante per la crescita della grandine è il calore latente, rilasciato durante la fase di congelamento dell’acqua. Durante la sua vita, un chicco di grandine può subire una crescita alternata, bagnata e secca, mentre attraversa una nuvola con strati a temperatura variabile e con contenuto di acqua sopraffusa, sviluppando così una struttura a strati.
Domani nuovo rischio temporali
Giornata odierna che si è aperta con un miglioramento del tempo sull’Emilia, ma dalla prossima notte torneranno piogge e temporali anche intensi, con nuovo rischio nubifragi e grandinate per l’ingresso di correnti fresche ed instabili.
Non dimenticate di iscrivervi al nostro canale Youtube!
Meteo – Seguite, come sempre, tutti i prossimi aggiornamenti sull’evoluzione della situazione meteo sull’Italia per le prossime ore e i prossimi giorni sia sul nostro sito che sul nostro canale Youtube, dove vi invitiamo ad iscrivervi.
Laureato in Fisica dell’Atmosfera e Meteorologia presso l’Università degli studi di Roma Tor Vergata, attualmente sto perfezionando la mia preparazione attraverso il corso di laurea magistrale in Atmospheric Science and Technology. Lavoro presso il Centro Meteo Italiano S.r.l come meteorologo, occupandomi anche della sezione redazionale meteo e comunicati per emittenti radiofoniche.