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Coronavirus, vaccini in farmacia: ecco il piano del Governo

Le date di inizio possono variare in base alle Regioni italiane ma il via libera dal Governo è stato dato: tutti i dettagli sul vaccino anti coronavirus in farmacia

Coronavirus, vaccini in farmacia: ecco il piano del Governo
Foto PixaBay
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  • Campagna vaccinale contro il Covid-19: dagli hub alle farmacie

    Nei prossimi giorni si potrà finalmente prenotare il vaccino anti coronavirus direttamente in farmacia. Si parla da mesi di questa possibilità ma fino a oggi il Governo non aveva ancora dato l’ok per la somministrazione del vaccino in farmacia e pertanto coloro che avessero già aderito all’iniziativa non potevano avviare le prenotazioni. Le date di inizio possono variare in base alle Regioni italiane ma il via libera dal Governo è stato dato e pertanto si dovrà attendere poco per richiedere il vaccino in farmacia. TERZA DOSE A TUTTI GLI ITALIANI: L’ANNUNCIO DEL PRESIDENTE AIFA

    Vaccino in farmacia: come funzionerà

    Alcuni farmacisti hanno confermato che il numero di prenotazioni del vaccino in farmacia non potrà essere paragonate a quello registrato presso gli hub vaccinali. Ogni farmacia probabilmente potrà garantire al massimo undici somministrazioni al giorno, suddivise tra prima e seconda dose. Coloro che riceveranno la prima dose in farmacia non dovranno completare l’iter negli hub vaccinali, ma recarsi nuovamente dova hanno ricevuto la somministrazione iniziale. Per garantire la corretta accoglienza dei soggetti prenotati per il vaccino e dei clienti della farmacia, probabilmente la somministrazione avverrà dopo l’orario di chiusura al pubblico. Per verificare la scheda anamnestica e monitorare lo stato di salute del soggetto dopo la somministrazione, sarà sempre presente un medico. Coloro che riceveranno la dose dovranno attendere almeno quindici minuti prima di tornare a casa, proprio come richiesto presso gli hub vaccinali. PILLOLA ANTI-COVID, AL VIA LA SPERIMENTAZIONE DEL FARMACO

    Perché vaccinarsi in farmacia?

    Per molti individui ricevere il vaccino presso la “farmacia di quartiere” può essere vantaggioso, sia in termini di tempi di attesa ridotti sia per il rapporto di fiducia instaurato con il medico farmacista. Qualora fosse confermato l’orario serale, le farmacie che hanno aderito potranno scegliere in quali giorni dedicarsi alla campagna vaccinale. L’impegno di tutti i sanitari durante la pandemia dovrebbe essere riconosciuto e i soggetti che non hanno ancora ricevuto alcuna dose di vaccino potranno per la prima volta rivolgersi proprio alla farmacia di fiducia, chiedere maggiori informazioni ed eventualmente prenotare la data per la prima dose.

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  • Coronavirus, il bollettino di lunedì 27 settembre 2021 in Italia

    Nelle ultime 24 ore sono stati 1.772 i nuovi casi di coronavirus registrati in Italia, mentre ieri erano stati 3.099. Diminuiscono i tamponi effettuati: 124.077, contro i 276.221 di ieri. La percentuale di positivi considerando il totale dei tamponi – quindi molecolari più antigenici rapidi – è all’1,4% (ieri era all’1,1%). Sono 45 i morti (con alcuni riconteggi), 5 i posti letto in più occupati in terapia intensiva rispetto a ieri. È questo il quadro che emerge dal bollettino del Ministero della Salute del 27 settembre.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

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