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Diabete: sintomi, cause e diagnosi spiegati dal dottor Paolo Rumi

Diabete: cos'è, quali sono le cause principali, i sintomi e la diagnosi indicati dal dottor Paolo Rumi

Diabete: sintomi, cause e diagnosi spiegati dal dottor Paolo Rumi
Misurazione glicemia. Immagine di repertorio. ANSA/LUIGI MISTRULLI. Fonte foto: ansa.it

Che cos’è il diabete

Come riporta humanitas-care.it, il dottor Paolo Rumi, endocrinologo presso l’ambulatorio Humanitas Medical Care De Angeli a Milano, parla del diabete. Essa rappresenta una condizione cronica contraddistinta da un elevato livello di glucosio nel sangue (iperglicemia), risultato dell’incapacità del corpo di produrre o utilizzare correttamente l’insulina, un ormone che permette al glucosio di passare dal sangue alle cellule, dove viene usato principalmente per generare energia. Esistono varie forme di diabete, le più comuni includono: tipo 1, tipo 2 e gestazionale.

  • Il diabete di tipo 1: è contraddistinto dall’assenza totale di insulina a causa della distruzione delle cellule pancreatiche che la prudocono, principalmente legato a problemi del sistema immunitario; può manifestarsi a qualsiasi età, ma è più frequente tra bambini e adolescenti.
  • Il diabete di tipo 2: insorge quando l’organismo mostra una diminuita reattività all’insulina o quando il pancreas non ne produce quantità sufficienti, o entrambi questi fattori. E’ più diffuso tra gli adulti e rappresenta circa il 90% dei casi.
  • Il diabete gestazionale: si manifesta durante la gravidanza nelle donne con fattori predisponenti e può causare complicazioni sia per la madre che per il festo. Di norma, tende a scomparire dopo il parto, ma le donne affette e i loro bambini hanno un rischio elevato di sviluppare un diabete di tipo 2 in futuro.

Le cause più comuni del diabete nell’adulto

Tra le ragioni che portano al diabete, è necessario fare una distinzione tra quelli che possiamo definire fattori non influenzabili e quelli invece modificabili. Tra i fattori non influenzabili rientra principalmente la predisposizione genetica, mentre i fattori modificabili si evidenziano quelli ambientali, come uno stile di vita inattivo, abitudini alimentari poco salutari, una bassa attività fisica, eccesso di peso e obesità. Questi due gruppi di fattori operano in modo congiunto, contribuendo all’insorgenza della malattia, che può manifestarsi in tempi variabili.

I sintomi del diabete

I segni principali della malattia conclamata, prima della sua identificazione, si manifestano attraverso:

  • affaticamento
  • incremento della sensazione di sete (polidipsia)
  • incremento della produzione di urine (poliura)
  • diminuzione di peso non intenzionale
  • incremento dell’appetito
  • disagio generale
  • dolori nella zona addominale
  • disorientamento
  • perdita di coscienza

Cosa faccio a sapere se ho il diabete

Per identificare il diabete, è fondamentale eseguire un prelievo ematico per misurare il livello di zucchero nel sangue dopo un digiuno di almeno 8 ore. In gravidanza, invece, in un intervallo di tempo specifico, si realizza una curva glicemica, che consiste in un esame con campioni prelevati a digiuno e fino a due ore dopo aver ingerito una soluzione di glucosio per via orale.

Cosa devo fare dopo la diagnosi

Dopo aver ricevuto la diagnosi, è fondamentale incontrare un esperto diabetologo che possa esaminare approfonditamente le condizioni di salute complessive del paziente, interpretare il significato dei diversi parametri metabolici e stabilire un trattamento adeguato.

Questo articolo non sostituisce il parere di un medico

Carmine Orlando

Carmine Orlando

Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.

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