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Prurito, quali sono le malattie che possono associarsi a questo sintomo e quando consultare il medico

Prurito: quando è solo fastidio passeggero e quando può nascondere altre patologie

Prurito, quali sono le malattie che possono associarsi a questo sintomo e quando consultare il medico
Foto Inran.it

Il prurito è un sintomo comune che, in alcuni casi, merita molta attenzione: ecco quando

Il prurito è quella sensazione fastidiosa di pizzicore, più o meno intenso, che spinge inevitabilmente a grattarsi. Nella maggior parte dei casi si tratta di un disturbo temporaneo della pelle, magari legato a una semplice irritazione o a una reazione passeggera. In altre situazioni, però, il prurito può rappresentare il campanello d’allarme di condizioni ben più serie che meritano attenzione e un approfondimento medico adeguato. Ecco in quali casi, come riportato da Humanitas.it.

Le patologie della pelle collegate

Tra le condizioni più frequentemente associate al prurito rientrano numerose patologie dermatologiche, come la dermatite da contatto, la dermatite atopica e quella seborroica, oltre a psoriasi, rosacea e follicolite. Anche disturbi meno noti come l’ittiosi, il lichen planus, la pitiriasi rosea, la tinea versicolor e la cheratosi attinica possono manifestarsi con questo sintomo. A questi si aggiungono condizioni causate da agenti esterni, come la scabbia, il mollusco contagioso, l’impetigine e le ustioni, oltre a reazioni cutanee come geloni ed eritema solare.

Le malattie interne e sistemiche associate

Il prurito può però derivare anche da patologie che non riguardano direttamente la pelle. Tra queste figurano malattie epatiche come la cirrosi biliare primitiva, la cirrosi epatica, l’epatite e il tumore al fegato, oltre a problemi seri come l’insufficienza renale. Anche i calcoli alla cistifellea, la policitemia vera, le intolleranze alimentari e alcune malattie infettive come morbillo, varicella e dengue possono manifestarsi con questo sintomo. In alcuni casi, infine, il prurito può avere un’origine psicogena, legata cioè a disturbi psichici piuttosto che a una causa fisica.

Quando è importante rivolgersi al medico

Poiché il prurito non è una malattia a sé, ma il sintomo di una condizione sottostante, si suggerisce di evitare rimedi fai-da-te perché rischiano solo di peggiorare la situazione. È sempre consigliabile contattare il proprio medico per un consulto, soprattutto se si ha già ricevuto una diagnosi collegata a una delle patologie citate precedentemente o se si è considerati a rischio per una di esse.

Marco Reda

Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.

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