L’estate rovente impone di bere di più ma con attenzione… Ecco i suggerimenti del Professor Matteo Bassetti sulle bottigliette d’acqua
Le temperature di questi giorni non danno tregua e in molte città italiane è scattato il bollino arancione per il caldo. In situazioni del genere bere a sufficienza diventa un gesto essenziale per evitare cali di pressione, mancamenti e altri disturbi legati alle ondate di calore che stanno caratterizzando l’estate 2026. Proprio sul tema dell’idratazione, però, arriva un avvertimento poco conosciuto da parte di Matteo Bassetti, Direttore della Clinica di Malattie Infettive dell’Ospedale “San Martino” di Genova, che ha spiegato a GenovaToday.it quale errore si commette spesso con le bottigliette d’acqua durante le giornate più calde.
L’abitudine da correggere
Il gesto sotto accusa è tanto comune quanto sottovalutato: lasciare le bottigliette di plastica esposte al sole, che si tratti dell’abitacolo dell’auto, del bagagliaio, delle cabine degli stabilimenti balneari, dell’ombrellone in spiaggia o dei bordi di un campo da calcio. Un’abitudine diffusa perché avere sempre a portata di mano una scorta d’acqua sembra la scelta più pratica, tuttavia secondo Bassetti proprio questa comodità nasconde un rischio che in pochi conoscono davvero.
Cosa succede alla plastica
Il punto, spiega il medico genovese, è che l’acqua imbottigliata non è esente da criticità già di per sé, dato che negli ultimi anni diverse analisi hanno rilevato tracce di microplastiche al suo interno. Il vero problema, però, riguarda l’esposizione prolungata a calore e raggi solari: gli studi sugli imballaggi alimentari hanno dimostrato che il contenitore in plastica non resta stabile in queste condizioni e alcune sostanze come l’antimonio, un metallo impiegato nella produzione della plastica stessa, possono disperdersi nel liquido conservato all’interno.
Il consiglio di Bassetti
Per questo motivo l’indicazione degli esperti, ripresa anche dalle linee guida dell’International Bottled Water Association, è chiara: le bottiglie d’acqua andrebbero tenute a temperatura ambiente o più basse, sempre lontane dalla luce diretta del sole. Una precauzione semplice ma da non sottovalutare, conclude Bassetti, perché quando si parla di salute non bisogna mai abbassare la guardia.
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.