Tutto ciò che c’è da sapere sulle gambe gonfie illustrato dall’angiologa Elisa Casabianca
Le gambe gonfie non andrebbero mai ignorate perché possono nascondere un disturbo circolatorio. Si tratta di una condizione piuttosto comune, che se trascurata può peggiorare nel tempo (o diventare cronica) e condizionare negativamente la qualità della vita. Elisa Casabianca, angiologa e chirurga vascolare presso l’Irccs Istituto Clinico Humanitas Rozzano e Humanitas San Pio X, ha illustrato ad Humanitas.it le possibili cause di questo problema e i rimedi più efficaci per affrontarlo.
Il meccanismo alla base del gonfiore
Secondo la Dottoressa Casabianca, il gonfiore alle gambe (spesso localizzato intorno alle caviglie e talvolta accompagnato dalla comparsa di vene prominenti e bluastre) può indicare un’alterazione del normale processo di ritorno venoso. Quando la circolazione funziona correttamente, infatti, il sangue risale verso il cuore e i polmoni per ossigenarsi, per poi tornare in circolo distribuendo ossigeno e nutrienti ai tessuti. Quando questo meccanismo si altera si crea la cosiddetta stasi flebo-linfatica, ovvero un ristagno di sangue e liquidi nelle gambe che provoca gonfiore, dolore, crampi notturni e formicolii.
I fattori che favoriscono il problema
Tra le principali cause di questa alterazione, l’angiologa cita la familiarità, l’obesità e il sovrappeso, la gravidanza, alcune terapie farmacologiche e uno stile di vita sedentario. Anche le attività lavorative che richiedono molte ore in piedi, spesso in ambienti caldi, possono peggiorare la situazione. Spesso, inoltre, l’insufficienza venosa si accompagna a un’alterazione del sistema linfatico, che contribuisce ulteriormente all’accumulo di liquidi negli arti inferiori.
Come intervenire in caso di gambe gonfie
Per alleviare il disturbo, la Dottoressa Casabianca consiglia una passeggiata regolare, evitando le ore più calde della giornata, insieme all’uso di calze elastocompressive che favoriscono il ritorno venoso. Importante anche seguire un’alimentazione ricca di frutta, verdura e sali minerali, oltre a sottoporsi a una valutazione con ecodoppler in caso di dubbi persistenti.
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.