Ecco come si manifesta la pressione bassa, dovuta al caldo, e come rimediare
Le temperature elevate che stanno affliggendo l’Italia in questo periodo non sono solo fastidiose, bensì rappresentano un vero banco di prova per il nostro organismo, in particolare per il sistema cardiovascolare. Tra le conseguenze più comuni di questa morsa di calore c’è infatti il calo della pressione arteriosa, un fenomeno fisiologico che però in alcune persone si manifesta in modo molto più intenso, soprattutto tra chi è avanti con gli anni. Riconoscere per tempo i segnali che il corpo manda in queste situazioni è fondamentale per intervenire prima che la situazione peggiori: ecco quali sono i sei campanelli d’allarme di pressione bassa, come riportato da My-PersonalTrainer.it.
I primi segnali da notare
Tra i sintomi più diffusi legati a un abbassamento della pressione causato dal caldo, due meritano particolare attenzione perché compaiono spesso all’improvviso. Il primo è rappresentato dai capogiri o dalle vertigini, fenomeni che si manifestano tipicamente quando si passa rapidamente dalla posizione sdraiata o seduta a quella eretta. Il secondo riguarda invece quella sensazione fastidiosa di svenimento imminente, accompagnata a volte da una vista che diventa improvvisamente sfocata o annebbiata: questi episodi possono essere il primo avviso che la pressione si è abbassata più del normale.
Gli altri sintomi
Accanto a vertigini e disturbi visivi, ci sono altri due indicatori altrettanto significativi. Una stanchezza fuori dal comune, la quale rende complicato anche svolgere le normali attività quotidiane, può essere il segno che l’organismo sta faticando a mantenere stabile la pressione. Allo stesso modo, mal di testa ricorrenti, una sensazione di testa vuota o una difficoltà inusuale a concentrarsi sono manifestazioni che spesso accompagnano l’ipotensione estiva e che non vanno semplicemente attribuite alla stanchezza generica di stagione.
Ultimi segnali e rimedi utili
Gli ultimi due segnali da tenere sotto controllo riguardano un battito cardiaco che si accelera in modo percepibile, soprattutto quando ci si alza in piedi, insieme a un corteo di sintomi che comprende nausea, debolezza muscolare e sudorazione fredda. Chi nota la comparsa di questi disturbi può adottare alcuni semplici accorgimenti: bere con regolarità durante la giornata senza aspettare di avere sete, privilegiare frutta e verdura ricche di acqua (come anguria e cetrioli), alzarsi gradualmente dal letto o dalla sedia, evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde e arieggiare bene gli ambienti. Se i sintomi diventano frequenti o intensi si consiglia di parlare con il medico di fiducia.
Questo articolo non sostituisce il parere di un medico
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.