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Giovedì 4 Giugno
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Cavi uguali per tutti gli smartphone, l’UE dà l’ok: addio al cavo Lightning di Apple?

Il Parlamento Europeo si è espresso: stop alla diversità di cavi, ok al cavo universale di ricarica smartphone | Il comunicato di protesta di Apple

Smartphone - Foto Pixabay
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  • Cavi uguali per tutti gli smartphone, l’UE dà l’ok

    Novità in arrivo per quanto riguarda i cavi di ricarica degli smartphone: l’Unione Europea, come riportato da SpazioGames.it, ha dato l’ok all’utilizzo di cavi universali standard per ricaricare i cellulari. L’obiettivo è quello di eliminare la diversità tra cavi, rendendo quindi più semplice la vita delle persone, ed evitare di dover cambiare cavo in caso di acquisto di smartphone nuovi.

    L’ok al provvedimento

    La proposta del Parlamento Europeo, spiega SpazioGames.it, è stata promossa con 582 voti a favore e solamente 40 contrari. Il primo passo verso la standardizzazione dei cavi, dunque, è stato fatto. Ora, affinché la decisione diventi effettiva, sarà necessario stendere delle leggi in merito. Il provvedimento dovrebbe essere approvato nel mese di luglio, per la gioia di tante persone stufe della differenza tra cavi USB, USB Type-C e Lightning. E a proposito di cavi Lightning, chi non è affatto contento di questa decisione è la Apple, da sempre promotrice di prodotti e accessori esclusivi utilizzabili solo con iPhone, iPad, Macbook e tutto il catalogo dell’azienda di Cupertino.

    La protesta di Apple

    “Riteniamo – recita il comunicato Apple – che le regolazioni che spingono al conformarsi, tra tutti i tipi di connettori, reprimano l’innovazione, anziché incoraggiarla, motivo per cui questa decisione sarebbe un danno per i consumatori europei e l’economia nel suo insieme. Speriamo che la Commissione continui a cercare una soluzione che non restringa la possibilità dell’industria di innovare, e che possa portare entusiasmanti nuove tecnologie ai consumatori”. Cosa succederà ora? Apple dovrà comunque piegarsi alla volontà del Parlamento Europeo o riuscirà, in qualche modo, a far valere il suo potere?

  • Smartphone, rivoluzione in vista? Pronte le batterie al grafene: ecco tutti i vantaggi

    Saranno le batterie al grafene a mandare in pensione quelle agli ioni di litio? Pare proprio di sì. Come riportato da Digitaltrends.com, infatti, presto potrebbe arrivare la svolta e il merito è della società americana Real Graphene, al lavoro su unità energetiche con celle al grafene quasi pronte per esordire sul mercato.

    Con la batteria al grafene ricarica completa in 20 minuti

    Da ormai parecchio tempo, come si legge su Tomshw.it, non ci sono aggiornamenti significativi sui materiali delle batterie. Le cose, però, stanno per cambiare. Come fa sapere Samuel Gong, CEO di Real Graphene, le batterie al grafene assicureranno una ricarica rapida senza precedenti: basteranno solo 20 minuti per ricaricare del tutto una batteria da 3.000 mAh (60 W). E non è tutto: anche la vita media sarà maggiore: con le batterie al grafene si prevedono infatti 1.500 cicli completi di ricarica contro i 300 o 500 delle batterie normali.

  • Batterie al grafene, palla ai produttori di smartphone

    Real Graphene è una società specializzata in fonti energetiche al grafene, materiale composto da uno strato monoatomico di atomi di carbonio e con uno spessore equivalente a quello di un singolo atomo. La palla, quindi, presto passerà ai produttori di smartphone, che dovranno decidere quanto implementarle sui propri dispositivi: poco tempo fa Huawei Francia aveva annunciato tramite Twitter l’implementazione delle batterie al grafene sulla serie P40, salvo poi essere smentita dal leaker IceUniverse. Al tempo, come si legge su Drcommodore.it, era ancora impossibile utilizzare le nuove batterie: il tweet è stato poi eliminato poco dopo.

    Il futuro sono le batterie al litio-zolfo?

    Intanto già si guarda al futuro e in particolare alle batterie al litio-zolfo. Come si legge su Dday.it, infatti, un team internazionale di scienziati ha fatto sapere di aver donato efficienza alle batterie al litio-zolfo, in grado di aumentare l’autonomia degli smartphone fino a 5 giorni. I test sono stati positivi: l’efficienza di carica/scarica della nuova batteria al litio-zolfo, infatti, è stata di oltre il 99%. Un dato che non ha precedenti per elettrodi di capacità così alta. In tal senso, però, c’è da ricordare che diverse volte sono stati fatti annunci altisonanti riguardanti le batterie degli smartphone, annunci per lo più rimasti tali e mai concretizzati.

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Nunzio Corrasco

Laureato in Scienze Politiche e giornalista pubblicista, fin dai primi anni di liceo ho sempre coltivato la passione per la scrittura. Ho iniziato a svolgere questa attività dal 2011 ed ho avuto la possibilità di collaborare con diversi siti. Mi sono sempre occupato di scrivere notizie relative a tutto ciò che riguarda l'attualità. Esperto nel settore relativo alla salute e in quello scientifico-tecnologico, appassionato di cronaca meteo, geofisica e terremoti. Il mio motto è: “Solo chi è abbastanza folle da credere di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero”.

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