Quadro in peggioramento in Italia
L’afflusso di correnti relativamente più fresche pilotate da un cavo perturbato di natura atlantica in avvicinamento sul nostro Paese ha determinato quest’oggi l’estensione dei temporali che, oltre a colpire le zone interne delle Isole Maggiori e il settore alpino, si azionano anche sull’Appennino e sull’alto versante tirrenico. Le temperature, in questo contesto, rimangono comunque su valori mediamente elevati e ovunque superiori alla media di riferimento, nonostante un lieve calo rispetto ai valori registrati nelle precedenti 24 ore.
Maltempo in esaurimento nelle prossime ore
Un miglioramento delle condizioni meteo avanzerà nel corso delle prossime ore sulla nostra Penisola, con schiarite anche ampie in avanzamento. La stabilità tornerà pertanto a farla da padrone sull’Italia in serata con cieli perlopiù sereni o da poco a parzialmente nuvolosi. Qualche eccezione residuale e isolata di maltempo potrebbe insistere solamente sulle Alpi nordorientali tra il Trentino Alto Adige e il Veneto, con temperature che, mediamente, sullo stivale, confermeranno una lieve diminuzione rispetto ai valori registrati nelle precedenti 24 ore.
Avvio di settimana con possibili nubifragi e grandinate
Il cavo perturbato suddetto lambirà la nostra Penisola e affonderà sul settore balcanico per l’inizio della settimana subentrante, con le condizioni meteo che tenderanno ulteriormente a peggiorare in Italia dapprima sulle regioni centro-settentrionali per la giornata di domani lunedì 17 agosto, e poi su quelle meridionale entro martedì 18. Piogge e temporali, ma anche possibili nubifragi e grandinate potranno interessare in maniera sparsa il nostro Paese, con temperature che, in questo contesto, subiranno un lieve e ulteriore calo avvicinandosi molto alla media di riferimento.
Seconda parte di settimana con Italia tra il caldo e i temporali
La seconda parte della settimana subentrante vedrà un temporaneo miglioramento per la giornata di mercoledì 19 agosto con nuovo e lieve aumento delle temperature generale. A seguire, a partire dalla giornata di giovedì 20, il flusso atlantico scenderà nuovamente di latitudine, provocando un peggioramento delle condizioni meteo sulle regioni settentrionali con possibilità di nubifragi e grandinate. Da valutare eventualmente un coinvolgimento almeno parziale dei settori centrali, mentre quelli meridionali sembrano poter rimanere più protetti dall’instabilità e con temperature in ulteriore aumento a causa di un richiamo di correnti più calde generato giocoforza dall’abbassamento del flusso atlantico sul Mediterraneo.
Non dimenticate di iscrivervi al nostro canale Youtube!
Seguite, come sempre, tutti i prossimi aggiornamenti sull’evoluzione della situazione meteo sull’Italia per le prossime ore e i prossimi giorni sia sul nostro sito che sul nostro canale Youtube, dove vi invitiamo ad iscrivervi.
Sono un appassionato di meteorologia fin dall'adolescenza, laureato in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali e iscritto al corso di laurea magistrale in Politiche per la Sicurezza Globale: Ambiente, Energia e Conflitti. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook che trattano di meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale che si occupa proprio della materia.